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atlete ucraine

Dall’Ucraina a Cinisello grazie alla cooperazione 

di Fabio Brioschi

La storia di Polina Buhrova e Yevheniia Kantemyr, due giovani atlete ucraine in fuga dalla guerra è già stata raccontata si queste pagine. Oggi, grazie alla cooperazione di abitanti di Cinisello Balsamo, questa storia si arricchisce di un nuovo elemento: accolte in emergeza, sono diventate socie della cooperativa Diaz e oggi sono anche assegnatarie di un alloggio. Due perfette socie cinisellesi.

Febbraio 2022: la guerra sconvolge l’Ucraina e le vite di Polina e Zhenya, studentesse del Politecnico di Kharkiv, città a 30 km dal confine orientale con la Russia. A costruire per loro un ponte verso l’Italia è Luca Crippa, cinisellese e direttore tecnico della nazionale ucraina di Badminton. Insieme alla moglie Gloria Pirvanescu, Luca organizza il loro arrivo prima in Sardegna, poi nella sua città, dove conosce bene la tradizione cooperativa del territorio.

L’arrivo a Cinisello Balsamo è stato reso possibile dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale e il Consorzio Casa Tua – formato dalle cooperative di abitanti UniAbita, La Nostra Casa e Diaz – che ha garantito alle due atlete un primo alloggio di emergenza. Dopo mesi vissuti tra soluzioni temporanee e incertezza, finalmente un punto fermo.

L’accoglienza di Cinisello Balsamo non si è fermata all’emergenza. Polina e Zhenya hanno scelto di entrare nel sistema cooperativo: si sono iscritte come socie della cooperativa Diaz e hanno presentato domanda per un alloggio in godimento. Un percorso che richiede tempo per la graduatoria, ma finalmente la buona notizia: un alloggio permanente, non più temporaneo, nel pieno spirito cooperativo.

Le due giovani atlete ucraine accolte a Cinisello Balsamo grazie alla cooperazione abitativa

È una storia che racconta la capacità di inclusione della cooperazione cinisellese: non un semplice aiuto emergenziale, ma un vero percorso di integrazione, dall’ospitalità temporanea all’ingresso nella comunità cooperativa, dalla fragilità dell’arrivo alla stabilità della casa.

Cosa faranno in futuro non lo sanno ancora con certezza, ma essendo due atlete di livello internazionale – Polina è fra le top 40 nel singolo e insieme sono nella top 30 nel doppio – la prospettiva è di continuare per i prossimi dieci o dodici anni a fare sport ad alti livelli.

Come spiega Edoardo Visentin segretario responsabile della cooperativa Diaz: “È grazie alla sinergia tra il movimento cooperativo cinisellese e il mondo sportivo che è stato possibile trovare soluzione alla grave emergenza abitativa vissuta da Polina e Yevheniia. La loro è una storia che ha colpito profondamente tutti noi cooperatori e anche il corpo sociale. Oltre ad aver loro dato la possibilità di allenarsi nella nostra palestra, il Palacooper di via Diaz, abbiamo soddisfatto la richiesta di alloggio: in un primo periodo con l’ospitalità nella struttura di alloggi temporanei di via Palestro, successivamente la Cooperativa A. Diaz ha potuto accogliere stabilmente la loro domanda. Gli stabili della cooperativa sono abitati sia da chi vive sul territorio da generazioni, sia da figli e nipoti di quei grandi movimenti migratori degli anni ’50 e ’60, che imposero una risposta tempestiva a un’emergenza abitativa senza precedenti”.

Redazione "La Città"

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