
Crocetta, minimarket etnici ancora nel mirino dei controlli
Proseguono i controlli nel quartiere Crocetta, a Cinisello Balsamo, area da tempo al centro di segnalazioni e interventi sul fronte della sicurezza urbana. Nei giorni scorsi, su impulso della Prefettura, è stata condotta un’operazione definita “ad alto impatto”, che ha visto impegnate diverse forze nei controlli e nelle identificazioni.
Nel corso delle verifiche è stata disposta la chiusura di un’attività commerciale di via Milazzo, sanzionata per gravi irregolarità legate alla vendita e alla conservazione degli alimenti, oltre a ulteriori violazioni amministrative. Le multe comminate ammontano complessivamente a circa 10 mila euro e il SUAP ha già emesso l’ordinanza di sospensione dell’attività.
L’operazione è stata rivendicata dal sindaco leghista Giacomo Ghilardi come parte di una strategia di presidio costante del quartiere, uno dei più attenzionati della città. Da tempo, infatti, i controlli si concentrano in particolare sui minimarket e su alcune attività gestite da cittadini stranieri, spesso nel mirino per presunte irregolarità.
Nonostante la frequenza delle operazioni e l’intensificazione dei controlli, tra i residenti della Crocetta continua però a restare alta la percezione di insicurezza. Un tema che non sembra esaurirsi con le sole azioni repressive e che alimenta il dibattito sull’efficacia complessiva di questo tipo di interventi e sulla necessità di affiancare ai controlli anche politiche sociali e di presidio del territorio più strutturate.
Dal comune assicurano che le verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo dichiarato di garantire il rispetto delle regole e la tutela dei cittadini. Resta aperta la questione di come restituire al quartiere un clima di fiducia e vivibilità che vada oltre l’emergenza e i blitz periodici.
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