
Violenza sulle donne, il corso di autodifesa fa il boom nei caseggiati UniAbita
Nel giro di pochi giorni da che è stata lanciata l’iniziativa, quasi quaranta donne di tutte le età hanno aderito al corso di autodifesa personale organizzato da UniAbita. Le iscrizioni sono state così numerose da convincere gli organizzatori a dividere le partecipanti in due turni: segno che il progetto ha saputo intercettare e rispondere a un’esigenza collettiva.
Le cinque lezioni di autodifesa personale, iniziate l’11 novembre e rivolte alle socie e alle donne che vivono nelle case della Cooperativa, avevano l’obiettivo di insegnare a governare la paura e a contare sul proprio corpo: niente retorica della forza fisica, insomma, ma allenamento alla gestione delle emozioni e alla consapevolezza di sé.
«Ci siamo ripromesse di replicare il corso in primavera e di dare spazio ad altre attività che vadano nella stessa direzione, magari anche su proposta delle nostre socie – spiega Mirca Carletti, Direttrice di UniAbita -. L’idea è nata all’interno della Cooperativa: infatti il maestro di Karate Simone Capizzi (IV Dan) è anche architetto e nostro collega. Nelle lezioni ha avuto il supporto di altri maestri, tra cui una insegnante di tre arti marziali. E infine sono intervenuti anche degli agenti delle forze dell’ordine che hanno portato un approccio complementare al tema. Perché non si è guardato solo alla pratica, ma abbiamo parlato anche delle situazioni di pericolo e di quali comportamenti adottare.»
«Ho deciso di iscrivermi per avere un’idea di come comportarmi nel caso di aggressione e perché sono stanca di avere paura quando sono in giro da sola – dice Giada Bugini, una delle partecipanti -. Il corso mi è piaciuto moltissimo e ha superato di gran lunga le mie aspettative. Abbiamo incontrato figure diverse: tutte ci hanno lasciato preziosi consigli e dato anche tanta fiducia!»
«Quando ho visto l’annuncio in bacheca ho pensato di proporlo a mia figlia di ventisei anni – racconta un’altra partecipante, Daniela Manzo -. È un corso molto interessante, portato avanti con grande serietà.»

Il progetto è stato fortemente voluto da UniAbita, che per il terzo anno ha ottenuto la certificazione sulla parità di genere. Si tratta di un ulteriore passo avanti che si inserisce in un percorso di cura e attenzione alle donne, partito dal personale della Cooperativo e poi esteso alle socie.
«Chi vive nelle case della Cooperativa si deve sentire protetto, si deve sentire curato – conclude Mirca Carletti -. Il tema della difesa personale è di grandissima attualità, ma per noi di UniAbita questo è anche un aggancio per poter presidiare maggiormente la vita nei nostri caseggiati. Con questa iniziativa vorremmo incentivare la complicità tra le donne in modo da fornire servizi che sempre di più possano aiutare i nuclei familiari a vivere meglio.»
Chiunque volesse proseguire con le lezioni di karate, può rivolgersi al circolo Pablo Neruda di Cinisello Balsamo, che organizza corsi per approfondire la pratica di quest’arte marziale.



