
La Pro Sesto perde in casa e scivola al quarto posto
La Pro Sesto perde 2-0 in casa contro il Piacenza, perdendo di conseguenza anche il vertice della classifica. Tutte le rivali del gruppetto di comando infatti hanno vinto, e così, dal primo posto i sestesi sono scivolati al quarto. Ma restano comunque tutte e cinque in un fazzoletto di tre punti. Il girone D in cui è inserita la Pro è l’unico così equilibrato e combattuto tra tutti i gironi nazionali della serie D.
La partita inizia con il doveroso minuto di silenzio dedicato alla grandissima Mabel Bocchi, in condivisione con Nicola Pietrangeli. La squadra ha giocato con il lutto al braccio e sui monitor sono apparse immagini dei due sportivi, il loro nome è comparso sul led. Però né uno striscione, né due parole ufficiali sono state spese per ricordare un’atleta che ha contribuito a elevare alla massima potenza il nome e il prestigio non solo di Sesto, ma forse d’Italia. Te la dedichiamo noi allora una dedica: “Ciao Mabel, lasci un vuoto immenso. Gli sportivi sestesi non ti dimenticheranno mai”.
Tornando alla partita giocata, il risultato di 2-0 per il Piacenza è giustificato da una prestazione più intensa e condita da meno errori da parte degli emiliani. Il gol del vantaggio ospite è favorito da un errore del portierone sestese, alto 2.04 metri, che buca un’apparente semplice parata su un tiro centrale. Da quel momento il Piacenza si chiude con ordine in difesa, e una Pro imprecisa non riesce a incedere come aveva invece abituato i suoi tifosi. Nella ripresa, il gol del raddoppio piacentino è favorito da un errato movimento della difesa sestese sulla linea del fuorigioco, che chiude virtualmente la partita. Il Piacenza ha fatto a Sesto quello che la Pro aveva fatto la settimana precedente alla Pistoiese.
Nessun dramma in casa biancoceleste. Mister Angellotti a fine gara, in sala stampa, ammette il passo falso, ma al tempo stesso rassicura i tifosi che le ambizioni della squadra restano invariate: l’obiettivo è di riprendere la corsa già da domenica prossima, 14 dicembre, in toscana contro il Tuttocuoio.

