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Su Bresso già oltre 25mila voli l’anno. Ma Enac smentisce l’ampliamento

All’aeroporto di Bresso i decolli superano già da tempo i 25mila previsti dal protocollo d’intesa firmato nel 2007 da Enac e l’allora Provincia di Milano. Lo si è appreso oggi nel corso dell’audizione al consiglio regionale della Lombardia, richiesta dalle opposizioni, per discutere della proposta di Enac di potenziamento a fini commerciali dell’aeroporto. Sono stati ascoltati i comuni di Milano, Bresso, Cusano Milanino e Cinisello Balsamo, Città Metropolitana, Parco Nord e i Comitati locali.

A quanto pare il gran rumore prodotto nelle ultime settimane da tante associazioni, cittadini, partiti e movimenti sulla proposta di potenziamento dei voli sarebbe dovuto a nulla. Perché durante la commissione il vice direttore centrale di Enac, Marco Trambetti, ha bollato come infondata la notizia secondo cui Enac intenda potenziale lo scalo d Bresso a fini commerciali e addirittura negato la paternità dello studio della società PWC su tale ampliamento.

Eppure lo studio esiste ed era stata la stessa Enac, secondo indiscrezioni di stampa nazionali, a far trapelare senza troppi problemi l’esistenza di un piano che riguarderebbe il potenziamento di alcuni piccoli scali in tutto il Paese. In ogni caos sono pochi a credere che la vicenda si chiuda qui.

“I timori espressi oggi sono più che giustificati, soprattutto alla luce dell’aumento dei voli riportato dagli auditi, quattro volte superiore rispetto a quanto previsto. È indispensabile un’attività di vigilanza e controllo costante, affinché vengano rispettati gli impegni assunti. Parliamo di salute, sicurezza e impatti ambientali: temi che non possono essere lasciati alla discrezionalità o a interpretazioni elastiche”. Lo afferma il consigliere regionale lombardo del Pd Simone Negri, che non sembra intenzionato ad abbassare la guardia sul caso.

Stessa posizione per Onorio Rosati, consigliere regionale di AVS, che aveva chiesto la convocazione della commissione odierna. “Abbiamo anche registrato un fatto a noi nuovo: il mancato rispetto del protocollo di intesa del 2007. In più, sono stati forniti dati, frutto di indagini di esperti, del superamento del tetto massimo di decolli e atterraggi fissato in 25mila voli all’anno. . A questo punto, con una risoluzione, chiederò che con un voto il consiglio regionale si esprima contro la proposta di potenziamento”.

Redazione "La Città"

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