23 Settembre 2026

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Un’isola del silenzio per le donne che chiedono aiuto

Un luogo protetto, immediato e riservato, pensato per le donne che fuggono da una situazione di violenza. Si chiama ISA – Isola del Silenzio e dell’Accoglienza, il nuovo presidio di pronto intervento presentato da ASST Nord Milano in occasione del 25 novembre. Un progetto che vuole trasformare la ricorrenza contro la violenza sulle donne in un impegno quotidiano, valido per tutto l’anno.

La struttura – la cui sede rimane riservata per ragioni di sicurezza – è stata allestita all’interno di un immobile dell’ASST e offre due camere, servizi, cucina e uno spazio riservato agli operatori del Centro Antiviolenza. Un ambiente essenziale ma pensato per garantire protezione e riservatezza nei momenti più critici del percorso di uscita dalla violenza.

A presentare ISA sono stati il direttore generale Tommaso Russo, la direttrice sociosanitaria Barbara Mangiacavalli, la referente per la Medicina di Genere Sarah Belai e la responsabile della rete antiviolenza Alessandra Govi.

Russo ha ricordato i numeri del territorio: «Nei primi sei mesi del 2025, 90 donne vittime di aggressioni domestiche si sono rivolte ai Pronto Soccorso di Sesto San Giovanni e del Bassini. Una ogni due giorni. Sono richieste che arrivano soprattutto la sera, nei weekend, nei giorni di festa. Una realtà che non potevamo ignorare.»

Nel Nord Milano mancava un servizio di pronto intervento attivo 24 ore su 24 dedicato specificamente alle donne che arrivano in emergenza. In assenza di alternative protette, molte situazioni venivano gestite con ricoveri ospedalieri impropri, talvolta anche in reparti non adatti come la pediatria. Una soluzione che non garantiva né sicurezza né continuità nella presa in carico.

ISA nasce proprio per colmare questa lacuna, offrendo un riparo immediato e un supporto professionale grazie a un’équipe multidisciplinare specializzata. L’operatività della struttura sarà gestita da Telefono Donna, partner scelto per l’esperienza maturata nel territorio e nelle altre ASST lombarde. Coinvolti anche i due Centri Antiviolenza del Nord Milano: il centro VeNuS e lo Sportello Donna di Bresso, che hanno collaborato sia alla progettazione sia all’organizzazione del servizio.

Il progetto ha potuto contare sul sostegno di diversi sponsor – Commissione Visitatori, Comitato “M’Impegno”, Distretto Lions 108 Ib4 e il CRAL dell’Azienda Servizi Ambientali di Livorno – che hanno contribuito all’arredo della struttura.

Con ISA, ASST Nord Milano rafforza la propria rete di tutela, mettendo a disposizione un luogo sicuro dove le donne, anche con i figli, possano trovare protezione e avviare un percorso di uscita dalla violenza. Un presidio pensato per essere attivo non solo il 25 novembre, ma ogni giorno dell’anno.

Redazione "La Città"

Articolo precedente

Storia tra le corti, la mostra inclusiva gestita da persone con disabilità

Articolo successivo

PUF, porte aperte ai bimbi. Giochi e letture animate

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *