
Sul palco con Oneiros per riflettere sulla violenza domestica
Prosegue l’impegno di UniAbita nel proporre momenti culturali capaci di intrecciare intrattenimento, riflessione e impegno sociale. Venerdì 28 novembre arriva al Salone Matteotti di Cinisello Balsamo lo spettacolo “Martha – Esperimento” della compagnia teatrale cinisellese Oneiros, scritto e diretto da Gloria Geoni. Un lavoro intenso e visionario, che affronta con coraggio e sensibilità il tema della violenza domestica e delle dinamiche di potere all’interno della coppia.
Sul palco, insieme a Marika Baruzzo, Andrea Longo, Monica Merceri, Filippo Pellegrini e Nicoletta Vitelli, si muovono corpi e parole che raccontano la storia di Martha, una donna come tante, che durante una vacanza conosce l’affascinante Helmut. Quello che sembra un incontro destinato a un lieto fine si trasforma presto in un legame tossico, dove il matrimonio diventa teatro di ossessioni, controllo e sottomissione. Il sogno d’amore si incrina, lasciando emergere un incubo di quotidiana violenza. La regia costruisce uno spazio sospeso, “un esperimento” in cui realtà e finzione si confondono: una casa che è prigione e palcoscenico insieme, un luogo dove la follia diventa linguaggio e dove i personaggi, perdendo contatto con la realtà, mostrano le loro fragilità.
Le luci di Giorgio Menegardo e il lavoro attento dell’assistente alla regia Sabrina Caravetta contribuiscono a creare un’atmosfera densa, in cui ogni gesto e ogni pausa diventano parte di un racconto collettivo. “Martha” non è solo la storia di una donna vittima di violenza, ma anche un viaggio dentro le zone d’ombra dei rapporti umani, un invito a riconoscere ciò che spesso si nasconde dietro le apparenze. L’esperimento teatrale diventa così un momento di verità, uno spazio in cui la comunità può guardarsi allo specchio e interrogarsi su come prevenire, nominare e contrastare la violenza domestica e di genere.
“Attraverso iniziative come questa – sottolinea Letizia Villa, vicepresidente di UniAbita – vogliamo usare il teatro come strumento di consapevolezza e partecipazione. La cultura è parte del nostro impegno sociale: proporre spettacoli di qualità significa anche offrire occasioni per riflettere, insieme ai nostri soci e al territorio, su temi che toccano la vita di molte persone e che richiedono attenzione, ascolto e coraggio.”


