Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

La Coop che chiude, le emozioni e i ricordi di famiglia

Gentile Direttore,

Mi preme scriverle e condividere con i suoi lettori questa notizia che mi ha scaturito emozioni contrastanti. Come quando ricevi la comunicazione di un lutto in famiglia, così mi ha colpito l’informazione della chiusura della Coop di Viale Italia a Sesto; un turbinio di ricordi ed emozioni, miste a sorpresa ed incredulità mi hanno assalito tanto da spingere la mia mente a ricordarmi esattamente con chi e cosa comprai la prima volta che ci andai da ragazzino.

Quel negozio per la mia famiglia è un luogo del cuore, tutti in casa hanno la tessera della coop, qualcuno anche il deposito e alle assemblee dei soci c’era sempre il delegato familiare.

Insomma, nel nostro caso è proprio vero il detto che “La Coop sei tu”, tanto da pensare ma adesso dove vado a fare la spesa?

La Coop, in generale, ma quella in particolare, per me è un luogo del cuore non solo per una scelta di acquisto consapevole, un mercato dove ritrovi persone che conosci, conoscenti che vi lavorano, odori e colori come se entrassi a casa di un parente e ritrovassi un pezzo delle tue radici.

Quel luogo con la sua sala soci è stato, in futuro speriamo lo resti, spazio democratico, cooperativo nel senso più intrinseco del termine, ospitando mostre, incontri, presentazione di libri, ma non solo.

La Coop è stata da fine anni 80 ad oggi un luogo della città, un riferimento per quella porzione di Sesto Marelli che si è trasformata e che oggi vive una ennesima fase di riqualificazione, dove c’erano le fabbriche sono arrivati i servizi del terziario, oggi rinasce sull’economia della conoscenza con lo studentato che si realizzerà nello spazio adiacente e molto altro.

Forse il crollo dell’ex Impregilo è stato il segno concreto di un cambio di pelle di un mondo che non c’è più, un caro ricordo da portare nel cuore che merita un bel “funerale”, ma soprattutto tutele per i lavoratori di quel supermercato.

Il sacrificio di questa chiusura, come degli altri nove punti vendita che ha deciso Coop, mi auguro possa essere un sacrificio necessario ma utile per rilanciare il modello di consumo cooperativo nel nostro territorio, come alternativa valida per il futuro del nostro pianeta.

Grazie per lo spazio riservatomi.

Yuri Maderloni

Redazione "La Città"

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2 commenti

  • Ho.un nodo alla gola per la chiusura delle Coop, soprattutto quella.

  • Ho.un nodo alla gola per la chiusura delle Coop, soprattutto quella. di V.le Marelli, perché io .e mio.msrito abbiamo.fatto la tessera soci ed è sempre stata.bella e distribuita.bene e naturalmente come tutte connptodotti.di qualità.

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