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Lavoro per le categorie protette, la scommessa (vinta) di Arcos

Arcos è una cooperativa sociale di 300 dipendenti di cui almeno 250 appartenenti alle categorie pro tette che opera anche nel Nord Mi lano. La mission della cooperativa è quella di promuovere e sostenere l’inserimento professionale di tutte le persone, in particolare di quelle appartenenti alle categorie protette, offrendo loro ruoli e forme lavorative compatibili con le condizioni psico fisiche personali.

Arcos nasce a Brescia, quasi trent’anni fa, e nel 2011, grazie ad una intuizione di Massimiliano Gandini, membro del Consiglio di Amministrazione, si focalizza su valori che promuovono la dignità umana, la fiducia, la formazione continua, lo sviluppo delle competenze professionali.

Questo grazie alla Convenzione Articolo 14 prevista dal Decreto Legislativo 276/2003. Da buon avvocato che si interessa del diritto del lavoro, Massimiliano ha immediatamente capito quale enorme possibilità offrisse la Convenzione Articolo 14, cogliendo così l’opportunità di diventare lo strumento al quale le aziende possono rivolgersi per ottemperare all’obbligo di assunzione di categorie protette. “Ad oggi abbiamo più posti di lavoro disponibili che candidati lavoratori a cui assegnarli – precisa Gandini – per legge infatti, tutte le aziende con almeno 15 dipendenti, sono obbligate ad assumere persone con disabilità, l’offerta di lavoro è quindi molto alta”.

Uno strumento di successo quello adottato da Arcos che si fa da tramite nell’accordo sottoscritto con le pro vince di riferimento e l’azienda che ha bisogno di personale, prendendo in appalto le attività affidate e assumendo direttamente i lavoratori. La cooperativa Arcos si occuperà di gestire il lavoratore nel suo complesso, dal momento dell’assunzione e durante tutto il percorso lavorativo, supportandolo e sostenendolo, formandolo, garantendo in questo modo all’azienda che li ha ingaggiati di poter computare il personale ap partenente alle categorie protette , e che il servizio affidato sarà sempre adeguatamente svolto.

La Cooperativa sociale intercetta personale attraverso i servizi sociali e territoriali, gli enti di formazione o grazie a ricerche dirette, effettuale su motori di ricerca del settore. Un lavoro impegnativo talvolta estenuante ma che dà grandi risultati. “Non è raro che entrino in Arcos persone che inizialmente non hanno fiducia in sé stesse ma che dopo il colloquio iniziale escano dai nostri uffici con più autostima – continua Gandini – questo ci dice che stiamo operando bene, la soddisfazione del candidato è anche nostra”.

Per chi volesse informarsi può consultare il sito www.arcositalia.org; telefonare allo 02-50 55 22 00 oppure scrivere inviando il proprio curriculum a: risorse-umane@arcosita lia.org

Stefania Vezzani

Collaboro col giornale dal 2013. La mia indole, allegra e cordiale, mi aiuta ad affrontare la vita con ottimismo.

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