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Legambiente contro il progetto di Cascina Vallo nel Grugnotorto

La riqualificazione della Cascina Vallo torna al centro del dibattito cittadino. Dopo l’approvazione in Consiglio comunale, lo scorso 27 ottobre, del progetto definito di recupero e riqualificazione dell’area, Legambiente e il Comitato Grande Parco lanciano un appello contrario all’intervento, giudicato lesivo per la storia e l’identità del luogo.

Il progetto approvato dall’amministrazione prevede la demolizione dell’attuale cascina e la costruzione di un nuovo edificio residenziale con 21 appartamenti e 38 box, oltre alla realizzazione di un parcheggio pubblico e all’allargamento di via Vallo. Un’operazione che, secondo i promotori, punta a recuperare un’area oggi degradata e a restituirle una funzione urbana.

Di tutt’altro avviso Legambiente, che denuncia il rischio di uno “stravolgimento” di una porzione di parco e, soprattutto, la perdita definitiva di un bene storico la cui origine risale al Settecento. “La demolizione azzera la memoria di una cascina che ha un valore significativo per la città” sostengono le associazioni.

Il Comitato Grande Parco ricorda di avere, in passato, avanzato proposte alternative capaci di mantenere la struttura esistente e destinarla a funzioni sociali e comunitarie, come una biblioteca, una sede per persone fragili, spazi per il Parco o una cascina didattica. Progetti che, secondo il Comitato, avrebbero permesso di valorizzare l’area senza sacrificarne l’identità.

“Ci opporremo con tutte le forze a un intervento che non arricchisce la città e rischia di deturpare una zona di parco preziosa” dichiara Maria Segurini, presidente di Legambiente Cinisello Balsamo. L’associazione teme che la trasformazione dell’area possa compromettere anche il futuro del contesto naturalistico in cui la cascina è inserita.

Il fronte ambientalista si prepara quindi a dare battaglia, mentre intorno al progetto si annuncia un confronto destinato a proseguire nelle prossime settimane, con posizioni molto distanti tra chi vede nella riqualificazione un’occasione di rigenerazione urbana e chi teme la perdita di un luogo simbolico della storia locale.

Redazione "La Città"

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