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Al Tavolo “Abitare Insieme” entra Fondazione Comunitaria Nord Milano

Sono ripresi in questi giorni gli incontri del Tavolo “Abitare Insieme”, il percorso avviato dal Comune per mettere attorno allo stesso tavolo cooperative edificatrici, fondazioni, realtà del terzo settore e soggetti che si occupano di politiche abitative. L’obiettivo è costruire uno spazio stabile di confronto sui bisogni emergenti e sulla co-progettazione di interventi per sostenere le fragilità presenti sul territorio.

Il Tavolo, negli ultimi anni, è diventato un osservatorio utile per intercettare situazioni a rischio, orientare i cittadini tra le risorse disponibili ed evitare, quando possibile, che le famiglie entrino in una spirale di difficoltà che porta alla perdita dell’alloggio.

La novità principale dell’ultima seduta è l’ingresso formale della Fondazione Comunitaria Nord Milano come componente stabile. La Fondazione viene riconosciuta dal Comune come un punto di riferimento per la coesione sociale e per il sostegno a iniziative di utilità collettiva, e la sua presenza amplia la rete degli attori coinvolti sul tema della casa.

All’incontro ha partecipato anche l’Osservatorio Casa Abbordabile del Politecnico di Milano, invitato come partner. I ricercatori hanno illustrato le analisi in corso sull’accessibilità abitativa nell’area metropolitana, con particolare attenzione ai rapporti tra Milano e i comuni della cintura, tra cui Cinisello Balsamo. Il lavoro, che coinvolge soggetti pubblici e privati, confluirà in un report previsto per la primavera 2026.

Durante la riunione è stato presentato anche “VulnerAbilità”, un progetto comunale dedicato alla prevenzione e all’accompagnamento di persone e famiglie in situazione di fragilità economica o sociale. L’iniziativa punta a integrare il lavoro dei servizi comunali con quello delle realtà del terzo settore e degli operatori di prossimità.

Dal confronto tra i partecipanti è emersa la volontà di mantenere il Tavolo come luogo permanente di programmazione condivisa, in cui politiche pubbliche, competenze tecniche e risorse della comunità possano dialogare in modo continuativo. Una collaborazione considerata essenziale per affrontare bisogni abitativi sempre più complessi e strettamente interconnessi con la qualità della vita delle persone.

“L’ingresso della Fondazione Comunitaria Nord Milano consolida una rete che negli anni si sta allargando”, ha commentato l’assessore alle Politiche abitative Riccardo Visentin, sottolineando anche l’importanza del contributo conoscitivo dell’Osservatorio nel guidare le future scelte dell’amministrazione.

Soddisfazione anche da parte della Fondazione. Il vicepresidente Franco Sala e il segretario generale Pierluca Borali hanno ricordato come il tema della casa sia strettamente legato alla tenuta delle comunità locali. Hanno espresso la volontà di portare al Tavolo competenze maturate sul territorio e la capacità di attivare progettualità condivise, convinti che il confronto stabile tra attori diversi sia un elemento indispensabile per dare risposte efficaci e durature.

Redazione "La Città"

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