
Lettere dal Cile, Fondazione Allende: grazie a chi si batte per la memoria
Non è conclusa la vicenda del cambio di nome al palazzetto dello sport di Allende di Cinisello Balsamo. La notizia fa letteralmente il giro del mondo, e dopo essere stata rilanciata da diverse agenzie di stampa internazionali, è arrivata in Cile dove si è mossa anche l’autorevole Fondazione Salvador Allende di Santiago.
Manuela Ahumada, direttrice della Fondazione, ha preso carta e penna e ha scritto delle lettere inviate in Italia. Destinatari tra gli altri, la chiesa metodista e l’ex sindaca Daniela Gasparini.
“Desidero esprimerle la propria più sincera gratitudine per l’impegno la sincerità e la coerenza con cui ha difeso la memoria e il nome del presidente Salvador Allende. Difendere la sua memoria significa difendere i valori universali della libertà, della giustizia e della dignità umana”, si legge nella lettera.
Ed è proprio la memoria come difesa della libertà a guidare i passi di tanti cinisellesi che non si arrendono al cambio di nome del palasport, votato dalla destra.


Un commento
“Volevano lo scalpo”…
Ho sentito in una intervista questa affermazione.
L’argomento era un altro ma direi che il concetto non cambi.
E’ così è anche in questo caso; direi.
L’importante è che la gente se ne renda conto