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Cinisello, nuovo blitz contro gli “abusivi” della Crocetta

Prosegue la crociata del sindaco Giacomo Ghilardi contro il “degrado” e l’“abusivismo”. Ancora una volta il teatro è il quartiere Crocetta, dove la Polizia Locale, su segnalazione dei residenti, ha effettuato ispezioni in due appartamenti, identificando nove persone e avviando ulteriori verifiche sulle condizioni abitative. L’operazione – si legge nel comunicato ufficiale – rientra nel piano di controlli “programmati” sul territorio, volto a garantire sicurezza e rispetto delle regole.

Un copione ormai collaudato dall’amministrazione di destra: posti di blocco, pattugliamenti, sopralluoghi, fotografie dei vigili in azione. Tutto all’insegna della “lotta al degrado”. Ma mentre si moltiplicano gli annunci social e le note stampa sulle verifiche e sulle “situazioni irregolari”, restano in ombra i temi strutturali: il diritto alla casa, l’emergenza abitativa, i percorsi di integrazione sociale e linguistica che potrebbero trasformare l’illegalità in cittadinanza attiva.

La Crocetta, quartiere popolare e fragile, secondo le opposizioni avrebbe bisogno di molto più che di blitz e controlli: servono politiche di prossimità, mediazione culturale, sostegno alle famiglie e ai minori. Invece, l’azione amministrativa pare concentrarsi su interventi a forte impatto mediatico ma a basso impatto sociale.

Così, mentre la giunta si compiace della propria “determinazione”, la città attende ancora una visione: quella che metta la sicurezza non contro, ma insieme all’inclusione.

Redazione "La Città"

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Un commento

  • L’identificazione della povertà con la criminalità dovrebbe far partire azioni di intervento sociale più che (o, almeno, oltre che) azioni di polizia.
    Se ci si limita alle azioni di polizia, si ricaccia il povero (emarginato) nelle mani dei criminali.

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