
Casa di comunità invade il parco. Il verde che resta intitolato alla “Salute”
Si chiamerà Parco della Salute la grande area che include il nuovo parchetto di via Galilei, passa da quel che resta del parco di via Tobagi e arriva fino agli orti del Fornasè. Lo ha deciso la giunta di destra di Cormano che ha inviato la richiesta al prefetto dopo aver approvato la delibera.
“Nel corso degli anni il quartiere Fornasé si è arricchito di diversi servizi afferenti all’ambito socio-sanitario, quali appunto la sede della Croce Rossa Italiana, il centro di addestramento dei cani di salvataggio, una Residenza Sanitaria Assistita e, da ultimo, la Casa e Ospedale di Comunità e tutti questi servizi sono connessi tra loro dal parco pubblico oggetto della presente proposta di intitolazione”, si legge nella delibera.
Ma è proprio la realizzazione della casa di comunità, decisa nonostante le proteste di un comitato di residenti e che ha mangiato quasi tutto il parco pubblico di via Tobagi, ad essere da tempo al centro delle polemiche. Sono in molti a considerare l’intitolazione di un Parco della Salute come un paradosso, visto che gran parte del verde è stato coperto dal cemento. E il verde, tanto prezioso quanto scarso, è ritenuto uno degli elementi necessari per la salvaguardia della salute pubblica.
Critiche di cui la giunta non sembra curarsi. Anzi rilancia e intitolerà la piazzetta tra le palazzine del Progetto Social City in via Leonardo da Vinci a Luca Attanasio, il diplomatico italiano, ambasciatore nella Repubblica Democratica del Congo ucciso in un agguato presso il villaggio di Kibumba mentre si trovava in missione, nel 2021, a soli 44 anni.


