
Esondazione del Seveso, il grazie della sindaca alla Protezione Civile
Cusano Milanino ha aperto la sua sala consigliare per ringraziare tutte le forze scese in campo nella gestione dell’emergenza causata dall’esondazione del fiume Seveso del 22 settembre. Un evento drammatico che ha visto la cittadina sotto pressione per le forti piogge di quel giorno, con le acque del torrente che hanno invaso alcune strade e provocato allagamenti in case e scuole.
La sindaca Carla Pessina ha voluto personalmente ringraziare tutti coloro che, con grande impegno e senso di responsabilità, hanno contribuito a gestire le situazioni critiche che si sono verificate sul territorio comunale. Grazie all’intervento delle diverse squadre di protezione civile dei comuni dell’area metropolitana, ognuna per la propria specifica formazione e competenza, che hanno supportato con uomini, mezzi e attrezzature il gruppo cusanese di volontari insieme con l’ufficio tecnico, alla Polizia Locale e ai Carabinieri, è stato possibile intervenire tempestivamente e dare assistenza ai cittadini delle zone più colpite.
Alla serata di ringraziamento hanno partecipato: Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Cusano Milanino; G.O.R di Paderno Dugnano, Protezione Civile Canegrate, Protezione Civile Cinisello Balsamo, Squadra Emergenza Operativa SEO Bollate, Gruppo Volontari Protezione Civile Pero, Protezione Civile Pregnana Milanese, Pro.Civi.Co.S Milano, Corpo Volontari Protezione Civile Milano; per le istituzioni: la consigliera delegata Protezione Civile della Città Metropolitana di Milano Sara Bettinelli, Città Metropolitana di Milano con il Settore Protezione Civile, CCV Milano, Croce Rossa Italiana ANM e Ufficio Tecnico Comunale di Cusano Milanino; per le forze dell’ordine: Polizia Locale di Cusano Milanino, Carabinieri Compagnia di Sesto San Giovanni e Carabinieri della Stazione di Cusano Milanino.
“Era importante ringraziare con profonda gratitudine questi uomini e queste donne”, ha affermato il Sindaco Carla Pessina, “perché dedicano con straordinario impegno il loro tempo, le loro competenze e le loro mani, volontariamente, per dare assistenza in situazioni di pericolo ed emergenza, con grande senso del dovere e serietà”.


