
Romantica freschezza nel brano d’esordio del cinisellese Andrea Ciaramella
Lo scorso giovedì 23 ottobre è uscito il singolo d’esordio del cantuatore Andrea Ciaramella, cinisellese e astro nascente del cantautorato milanese. Un brano fresco, leggero, dinamico ma al tempo stesso pieno del calore della musica suonata e composta per dare emozioni vere e autentiche.
Un suono senza tempo, da fiaba; un brano che racconta l’universalità dell’amore, la magia che ne viene generata e l’emozione che ne scaturisce dalla casualità di un incontro, capace in giorni qualunque, di stravolgere l’ordinarietà. Un batteria in sei ottavi su una melodia dolce e diretta.
Qualità e originalità sono caratteristiche primarie del sound di Ciaramella, che, pur guardando con curiosità e ammirazione alle melodie passate, mantiene un classicismo che mai stanca, ma anzi nell’uso sapiente delle linee armoniche – che richiamano artisti contemporanei, come Ultimo, Tiziano Ferro e ma anche le ballate di artisti indie come Brunori e Gazzelle – dimostra l’artista pescaluna sappia avere una duttilità e una capacità musicale, spaziando su diversi riferimenti.
L’atmosfera si immerge negli anni 90 con il solo distorto della chitarra sul finale e in effetti il sound sembra non cadere troppo lontano dall’ultimo Ligabue che unisce romanticismo e vena rock. Insomma, un esordio che si incastra subito tra moderno e passato, tra suonato e prodotto ma sopratutto tra il presente e il futuro del cantautorato italiano made in Cinisello Balsamo.

