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Gli Aurevoir Sòfia lanciano il nuovo singolo “27” in attesa del prossimo album

L’attesa per il secondo disco della band cinisellese degli Aurevoir Sòfia è quasi al termine. Recentemente è uscito il nuovo singolo del quintetto che sta rivoluzionando il modo di interpretare l’hardcore, insieme all’annuncio della data di uscita del nuovo disco: Scuola Sòfia, fuori il 21 novembre, interamente prodotto da Kick & Snare.

Il titolo del singolo, 27, può dare qualche suggerimento sui temi del brano, ma la band non si espone in altre spiegazioni. 2 minuti e 59 secondi in cui il suono costruisce un percorso preciso, cambia dinamica più volte fino a sfociare nell’ultimo ritornello da urlare insieme al proprio pubblico. C’è tutto quello che ti aspetteresti da un brano dei Sòfia: un riff gigantesco, cantato che mescola urban e hardcore, fino a quella malinconia per sentirsi meno soli.

Con l’uscita del singolo sono iniziati anche i pre-order del vinile a prezzo speciale direttamente dal sito www.scuolasofia.store.

Dopo essere stati selezionati da RockIt, dopo un tour che li ha visti sui palchi più importanti d’Italia, dopo aver conquistato lo Sziget Festival di Budapest, sembra che gli Aurevor Sòfia non si fermino più.

Ascolta 27

La copertina di 27

La foto della band in apertura è di Emanuela Giurano

Emanuele Lavizzari

Dopo un titolo accademico in Lingue e Letterature Straniere ha lavorato in ambito turistico-alberghiero tra Spagna e Italia e nel settore della tecnologia in Germania. In seguito a un master universitario in ideazione e produzione audiovisiva approda al giornalismo. Ha collaborato con alcune testate locali in Lombardia, prima di giungere all’Associazione Italiana Sommelier, dove attualmente è responsabile del coordinamento redazionale e direttore editoriale della rivista “Vitae”. Ama l’impressionismo musicale, la poesia simbolista e le contaminazioni fra generi nella musica e nella letteratura. Passa agevolmente da una tastiera di pc a quella di un pianoforte, anche se tra i due preferisce decisamente il secondo. Questo è il motivo per cui si è dedicato a ulteriori studi e ha conseguito una laurea magistrale in Scienze della Musica con una tesi sul compositore spagnolo Manuel de Falla. Suoi grandi interessi sono anche l'analisi dei linguaggi dei mass media e l'atletica leggera. Ha corso tanti chilometri in pista, su strada e su percorsi campestri e non si è ancora stancato di farlo.

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