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Spunta la variante nel parco Grugnotorto. Appartamenti dove c’era la cascina

di Carla Tanzi

Il Consiglio Comunale ha approvato ieri sera una variante al piano di governo del territorio che  prevede la ristrutturazione della Cascina Vallo, la vecchia cascina ormai ammalorata che affaccia sulla via Alberti nel parco Grugnotorto. Dalle macerie della cascina sorgerà un complesso residenziale di 21 appartamenti, 38 box interrati, cantine e locali di deposito e 21 posti auto esterni.

L’edificio manterrà la forma che presenta adesso la cascina e sarà composto da un primo piano, piano terra e piano interrato. La strada di collegamento, oggi in calcestre, Via Vallo, che affaccia sulla via Alberti, verrà allargata e affiancata da una pista ciclabile.

In cambio, l’operatore cederà al comune circa 2.100 metri quadrati di aree verdi e stradali, più un piccolo importo in monetizzazione per la parte di servizi mancanti.

La delibera viene approvata mentre la giunta si appresta a progettare il nuovo Piano di Governo del Territorio, mentre è ancore incerto l’indirizzo politico e urbanistico che vorrà assumere questa giunta. Si tratta, inoltre, di una variante poiché il vecchio PGT del 2013 prevedeva la conservazione della cascina come testimonianza storica del paesaggio agricolo, a carattere rurale con un’eventuale funzione residenziale minore, solo di presidio agricolo. La variante approvata, secondo l’opinione dell’opposizione, modificherebbe la natura del luogo da rurale a urbano.

Inoltre, secondo la minoranza di centrosinistra, la Cascina Vallo e le sue pertinenze si troverebbero fuori dal tessuto urbano consolidato, in una zona rurale con valore agricolo e non edificabile, sempre prendendo in considerazione le regole ordinarie del vecchio PGT. La costruzione di un complesso residenziale sembrerebbe avvenire senza aver prima prodotto un nuovo PGT che introduca tali aree nel tessuto urbano consolidato.

Una delle osservazioni poste in aula consigliare, inoltre, faceva riferimento alla Legge Regionale 31/2014, sulla riduzione del consumo di suolo. Norma che consentirebbe l’urbanizzazione dell’area in caso di interesse pubblico. Non è chiaro quale sarebbe l’interesse pubblico legato a questa nuova costruzione per mancanza formale di un nuovo PGT.

Redazione "La Città"

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