
Allende alle 9 del mattino. I trucchetti della destra che ora teme i cittadini
C’è qualcosa di tenacemente antipatico nella destra italiana. Non ha a che fare soltanto con l’idea della conservazione, della supremazia, della tradizione e del nazionalismo, che sono da sempre in contrasto con quella di progresso e diritti per ogni individuo, bello, brutto, straniero, ricco o povero. Fosse limitato a questo lo scontro, ovvero al mondo delle idee, ci sarebbe da mettersi in fila per partecipare. E tuttavia non è questo. Quello che rende agli occhi di molti di noi davvero antipatica la destra è il vittimismo peloso, la paura del dissenso e soprattutto la furbizia da accatto.
Ovvero quel volersi credere a tutti i costi sgamati nel tentar di fottere gli altri e per questo saper di piacere a molti. Il voler fregare tutti, che siano avversari politici, concorrenti nel lavoro, vicini di casa, sconosciuti incontrati per caso, anche colleghi di partito. Un’antica tradizione molto italica e molto di destra, aderente al peggio del carattere nazionale. Di solito non si tratta di astuzie geniali, strategiche e sottili (anche se nella storia nazionale piena di intrighi e malefatte ci furono purtroppo anche menti affilatissime protagoniste di storie terrificanti). Il più delle volte si tratta di furbizia da paese, così poco raffinata e nascosta da apparire come uno scherzo.
Come avviene a Cinisello in queste ore, dove si sta discutendo in consiglio comunale di cambiar nome al palazzetto Allende. La proposta, tanto stupida quanto palesemente provocatoria, trova l’opposizione agguerrita di almeno metà della città. Fino ad ora le due sedute in cui si discuteva l’ordine del giorno, proposto da Fratelli d’Italia, sono state rinviate sia per il catenaccio dei consiglieri di opposizione ma soprattutto per la presenza massiccia di cittadini contrari presenti in aula. Che di solito è semi vuota.
Allora che fa la destra furbetta da strapaese, abituata al clima sonnecchiante degli ultimi anni, davanti a cotanta rumorosa e forse inattesa opposizione? Convoca una nuova seduta ma vuole che vada via liscia senza perdere altro tempo. Così la fissa alle 9 del mattino, confidando che larga parte di quei cittadini incazzati non possano, per ragioni di lavoro, assistere al compiersi dello scempio.
P.S. consigli comunali convocati alle 9 del mattino non ne ho mai visti, anche perché pure i consiglieri di solito hanno da fare a quell’ora. Ma evidentemente la paura dei cittadini, per la destra furbetta, val bene un permesso.



Un commento
Non mi stupisce infatti questa è la destra fascista non democratica. a parte che hanno vinto col 22% della popolazione, ma pensano di fare come vogliono E il sindaco (il.minuscolo e voluto) è un codardo.perché era presente ma non ha mai parlato.