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Il sindaco Sala visita l’Hub di Legacoop. Piano Casa tra i temi affrontati

Ieri pomeriggio il sindaco di Milano Beppe Sala ha visitato il nuovo Hub di via Pergolesi 25, uno spazio nel capoluogo meneghino al servizio delle cooperative associate a Legacoop Lombardia. L’incontro ha avuto l’obiettivo di rafforzare la collaborazione sinergica tra mondo cooperativo e istituzioni pubbliche del territorio, valorizzando il contributo del movimento cooperativo lombardo nello sviluppo e nella crescita di Milano.

«Sviluppo inclusivo della città e coesione sociale sono valori-guida sia per Milano sia per Legacoop – ha affermato Sala -. Chi visita l’hub cooperativo di Legacoop Lombardia ne ha subito evidenza. Il movimento cooperativo è un interlocutore di valore per la nostra città. Le storie e le esperienze che Legacoop rappresenta da 140 anni sono testimonianza tangibile del contributo strategico e decisivo che le cooperative sono in grado di fornire alla crescita di Milano, a cominciare dalle grandi sfide che la contemporaneità pone in ogni tempo. Il dialogo delle istituzioni con questi corpi intermedi della nostra società non solo deve proseguire, ma deve essere intensificato, al fine di delineare e poi attuare politiche e azioni che abbiano un impatto concreto e positivo a favore della cittadinanza e del territorio».

All’incontro hanno partecipato i membri della presidenza regionale di Legacoop, presidenti delle maggiori cooperative lombarde di tutti i settori e coordinatori. Diversi sono stati gli argomenti affrontati, ma lo spazio maggiore è stato dedicato al tema della casa.

«Abbiamo affrontato il tema del Piano Casa di Milano e delle abitazioni a canone calmierato, ribadendo la necessità di rilanciare il dialogo tra i diversi operatori per dare nuovo impulso al processo – ha spiegato Pierpaolo Forello, presidente di UniAbita –. La casa, oggi più che mai, deve essere considerata una questione di area metropolitana: Milano non può affrontare il tema come una città isolata, ma deve farlo in un’ottica metropolitana, come già avviene nel resto d’Europa.

In questo contesto, la cooperazione di abitanti rappresenta un modello unico, concreto e funzionante, che ogni giorno dimostra la propria efficacia. Non a caso, saremo presenti a Doha al World Summit for Social Development per portare la nostra esperienza come esempio virtuoso a livello internazionale. È un tema sotto l’attenzione anche dell’Unione Europea, che si sta preparando a destinare nuove risorse: è fondamentale che i territori sappiano coglierle e valorizzarle al meglio, per dare risposte concrete ai bisogni abitativi delle persone e delle famiglie.»

Strategica la cooperazione per il futuro della città anche nella visione di Attilio Dadda, presidente di Legacoop Lombardia, che infatti ha detto: «La cooperazione di Legacoop è nata a Milano 140 anni fa, con una radice filantropica, nella sua declinazione lombarda, e con una forte vocazione all’ascolto dei bisogni e al dialogo con le istituzioni del territorio. La visita che il sindaco Sala ha tenuto presso il nostro nuovo hub cooperativo – luogo in cui si intessono idee, esperienze e competenze diverse e in cui hanno sede anche importanti cooperative nazionali – conferma il ruolo strategico della cooperazione per lo sviluppo economico, finanziario, umano e sociale di Milano. Crediamo che la città debba reinterpretare e rigenerare i valori della mutualità e della sostenibilità e, proprio nell’Anno Internazionale delle Cooperative, l’incontro è stato anche l’occasione per mettere in luce la straordinaria densità cooperativa nell’area metropolitana milanese, in cui si registra la più alta concentrazione di cooperative d’Italia. Qui nel 2026 si terranno le celebrazioni del 140esimo di Legacoop, oltre alla tappa della Biennale dell’economia cooperativa, a testimoniare il ruolo di Milano come città della cooperazione».

 

Redazione "La Città"

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