Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Armani era antifascista. Sicuri che sul palasport sarebbe d’accordo?

Io voglio votare sempre e solo persone che inseguano democrazia e libertà e non si dimentichino di cosa è stato il passato”. Lo affermò, in una frase che divenne celebre, Giorgio Armani quando gli chiesero per chi votasse. Era democratico e antifascista e sono in molti oggi, dopo la proposta di intitolargli il palazzetto dello sport di Cinisello Balsamo al posto di Salvador Allende, presidente antifascista del Cile deposto da un golpe militare nel 1973, a chiedersi cosa ne penserebbe lo stilista.

Liliana Segre, ad esempio, fu da lui invitata più volte negli ultimi anni alle sue sfilate, proprio quando la senatrice a vita era minacciata e insultata sui social. Volerla in prima fila è stato un atto di amicizia e stima, ma anche un atto politico.

Armani ai politici di oggi consigliava di “studiare cosa è stato il fascismo. Di coltivare la memoria”.  La memoria come antidoto alla dittatura, come quella in Cile, instaurata quando i militari rovesciarono il governo democraticamente eletto dal popolo, cui seguì una feroce repressione del dissenso nel sangue, la soppressione dei diritti civili, di ogni libertà.

Fatti storici che evidentemente non interessano alla destra, che ha presentato l’ordine del giorno per cambiare nome al palazzetto dello sport e che ha motivato la scelta definendo Allende come un “socialista che ha provocato una grave crisi economica in Cile”. 

“Sono nato e ho passato la mia infanzia negli anni della dittatura e della guerra. Ho visto cambiare il mio Paese che ha scelto, a prezzo di lacrime e sangue, la democrazia, e di questa scelta sono molto orgoglioso”.  Diceva così Giorgio Armani e chissà cosa direbbe oggi a quei cinisellesi che stanno usando il suo nome per spazzare via la memora democratica e antifascista della città.

Redazione "La Città"

Articolo precedente

Il palazzetto diventa un caso, divide la città e finisce su tutti i giornali

Articolo successivo

“Giro sempre a piedi, incontrare i cittadini una priorità”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *