
Il sindaco festeggia il master. Il PD: “Si dedichi ai cittadini che lo pagano”
Fanno discutere le ultime dichiarazioni del sindaco leghista di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, che ha raccontato sui social di aver conseguito il master in economia, studi che per altro gli avrebbero consentito di sistemare i conti di un bilancio in disordine lasciatogli dalle giunte precedenti di sinistra. Parole che non fanno altro che riattizzare lo scontro politico in città, da settimane alle prese con episodi sempre più frequenti di violenze e degrado.
La città più che mai spaesata e il Partito Democratico attacca a testa bassa: “Dopo mesi in cui la nostra città ha vissuto episodi di crescente degrado e insicurezza, abbiamo scoperto che il sindaco era impegnato a frequentare un master. Bene. Ora che è finalmente tornato tra noi, ci auguriamo che possa dedicarsi con la stessa passione anche al lavoro per cui è stato eletto e per il quale viene pagato dai cittadini. La città ha bisogno di presenza, ascolto e azione, non di assenze giustificate”.
“Il sindaco – ironizza il PD -ci comunica con orgoglio di aver conseguito il suo Master. Ha fatto bene, forse: dati i risultati del suo partito, la Lega, il futuro politico di Di Stefano appare incerto, e pensare a soluzioni alternative non è mai una cattiva idea. Nel suo video, però, non manca il sarcasmo contro ciò che avrebbe lasciato la sinistra — anzi, “i comunisti” — a Sesto”.
I dem lamentano l’assenza, nelle parole del primo cittadino, dei temi importanti per la città, come le scuole, i nidi, le materne, i servizi sociali, la Casa Albergo, i Centri anziani, il Carroponte, lo SpazioArte, delle case comunali, l’Ospedale o dei centri sportivi. “No, per quello forse seguirà un master successivo, in cui spiegherà come ha chiuso o indebolito molte di queste strutture ereditate proprio da quei comunisti”, affermano i dem.
“E già che siamo in tema di “eredità”, vale la pena ricordare che le farmacie comunali, salvate con grandi sforzi dalle giunte di centro-sinistra, sono state svendute dall’amministrazione di destra, che le ha cedute solo per fare cassa, privando la città di un servizio pubblico utile e di una fonte stabile di entrate”, conclude la nota del PD.


