
Via De Ponti, al via i lavori per la nuova area feste di Cinisello
È ufficialmente partita la cantierizzazione dell’area verde di via De Ponti, destinata a trasformarsi in un nuovo spazio pubblico per eventi e socialità. L’intervento mira a restituire alla cittadinanza un luogo di incontro capace di unire memoria collettiva, sostenibilità e qualità ambientale.
Il progetto – nelle intenzioni della giunta – si inserisce in una visione più ampia di città sostenibile e accogliente, puntando a migliorare la qualità paesaggistica dell’area e a creare un collegamento con i quartieri vicini. In particolare, la nuova area verde dialogherà con il parco di Villa Ghirlanda Silva e con la rete di percorsi pedonali e ciclabili che si estendono a est e a ovest della città.
Il cuore del nuovo spazio sarà una grande piattaforma destinata a ospitare una pista da ballo e un palco removibile per concerti, spettacoli e manifestazioni. La pavimentazione sarà completamente rinnovata con autobloccanti, mentre la piattaforma in cemento armato esistente sarà riqualificata e dotata di un impianto di illuminazione dedicato per consentire l’uso anche in orario serale.
Accanto sorgerà un nuovo volume di circa 25 metri quadrati che ospiterà un chiosco con tavola fredda, servizi igienici e un locale magazzino. Nei pressi del chiosco verrà realizzata anche un’area giochi per bambini e una seconda area dedicata al fitness all’aperto, per favorire la socialità e promuovere stili di vita sani.
Completano l’intervento nuovi percorsi pedonali illuminati, arredi urbani come panche, portabiciclette, fontanelle e cestini per la raccolta differenziata, oltre alla piantumazione di alberi ad alto fusto che garantiranno ombra e comfort ambientale durante la stagione estiva.
“Con questo intervento rinnoviamo il nostro impegno per la qualità urbana, la tutela del verde e la promozione di luoghi di incontro e partecipazione per i cittadini”, ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, Francesco Scaffidi. “È un progetto che guarda al futuro della città, valorizzando al tempo stesso la sua identità e la sua storia”.

