
Caro centri estivi, arrivano adesso i bandi per i rimborsi
E’ stata finalmente attivata la procedura di richiesta del contributo economico per il rimborso delle spese sostenute dalle famiglie per la partecipazione dei figli ai centri estivi comunali. Rimborsi che è possibile chiedere solo ora, a quadi due mesi dalla chiusura dei giochi. Una procedura che per molti risulta discutibile e ci si chiede se non fosse possibile, per il comune, procedere agli sconti per le famiglie a basso reddito dal momento dell’iscrizione e non rimborsarle dopo tutti questi giorni.
I fondi rientrano nel budget stanziato dal comune, che si va ad aggiungere al finanziamento ministeriale a seguito della partecipazione alla manifestazione di interesse pubblicata dal Dipartimento Politiche per la Famiglia, fa sapere l’amministrazione. E la giunta aveva, da parte sua, già approvato la delibera contenente i criteri di attribuzione, frutto anche dei confronti avvenuti con i rappresentanti dei Comitati genitori delle scuole cittadine.
L’avviso individua tre fasce ISEE, fino alla soglia massima concordata di 25mila euro e sono previste percentuali di rimborso settimanali a bambino che vanno dal 25% al 65%, per un tetto massimo pari a 130 euro per 5 settimane. A queste percentuali, poi, da quest’anno si aggiunge un’ulteriore quota per le famiglie in possesso di uno dei criteri del cosiddetto Fattore Famiglia, ovvero: nucleo composto da un adulto solo con almeno un minore a carico, nucleo con presenza di almeno 3 minori, nucleo con presenza di un anziano ultra 75enne e presenza di una persona con una disabilità a partire dal 75%.
Le domande possono essere presentate, esclusivamente on line, fino a mercoledì 5 novembre 2025 tramite il seguente link: https://bit.ly/rimborsiCRE


