
A Cusano il ponte delle polemiche, la giunta: “Nessun immobilismo”
A Cusano Milanino si riaccende la discussione sul futuro del ponte di via Marconi, chiuso da tempo ai mezzi pesanti per motivi di sicurezza. Dopo le critiche emerse in Consiglio comunale e le accuse di immobilismo rivolte alla giunta di centrosinistra, l’assessore alla viabilità Massimo De Rosa interviene per chiarire la situazione e difendere l’operato dell’Amministrazione.
“Dire che il Comune non ha fatto nulla è semplicemente falso – afferma De Rosa –. Fin dall’emersione delle prime criticità strutturali abbiamo agito con tempestività e responsabilità, mettendo al primo posto la sicurezza dei cittadini”. L’assessore ricorda le limitazioni al traffico introdotte, il divieto per i mezzi pesanti e le verifiche tecniche che hanno confermato la necessità di un intervento significativo. “Siamo nella fase conclusiva delle valutazioni – aggiunge –: si tratta di decidere se procedere con un consolidamento strutturale profondo o con una ricostruzione completa del ponte. Scelte di questo tipo non si improvvisano: servono studi, dati certi e autorizzazioni da parte di diversi enti”.
De Rosa sottolinea che il Comune è in costante contatto con Regione Lombardia e che nel mese di ottobre si terrà un incontro tecnico per affrontare i nodi principali e arrivare alla decisione progettuale definitiva. L’assessore ringrazia anche il collega regionale Gianluca Comazzi per “la disponibilità e l’attenzione dimostrata verso la città, un segnale concreto di collaborazione istituzionale”.
Il Comune ha già ottenuto il parere della Soprintendenza, mentre con AIPO il confronto proseguirà nel tavolo regionale di ottobre, dove saranno esaminati anche gli aspetti idraulici della futura progettazione. “Non c’è stata alcuna inerzia – ribadisce De Rosa –. Il Comune ha seguito tutti i passaggi tecnici previsti e continua a lavorare in coordinamento con gli enti competenti. Nessuno scaricabarile, ma un percorso istituzionale complesso che richiede tempi compatibili con la natura dell’opera”.
Quanto al bando ministeriale del 15 settembre 2025, al quale Cusano Milanino non ha partecipato, De Rosa spiega che la scelta è stata “ponderata e responsabile”, poiché non era ancora disponibile un progetto esecutivo completo e validato. “Presentare una candidatura senza tutti i pareri obbligatori sarebbe stato scorretto e contrario ai principi di buona amministrazione. Una volta definite le scelte progettuali e i costi, cercheremo le risorse necessarie, contando sul sostegno della Regione e, auspico, anche delle opposizioni”.
Infine, l’assessore invita a non trasformare la vicenda in uno scontro politico: “Chi conosce davvero la macchina pubblica sa che un ponte non si progetta con un post, ma con mesi di lavoro, atti tecnici e scelte documentate. Le opinioni sono legittime, ma serve rispetto istituzionale. Mentre qualcuno cerca visibilità, noi scegliamo la responsabilità”.
“Il ponte di via Marconi non è un tema da campagna social – conclude De Rosa – ma una questione di sicurezza e di rispetto per la comunità. E su questo non faremo alcun passo indietro”.

