
Volley-mania al Geas: “250 iscritti e prima squadra in serie C”
La pallavolo italiana sta vivendo un’età dell’oro. Dopo i successi olimpionici di Parigi 2024, le due squadre maschili e femminili si sono laureate campione del mondo. Il movimento volley italiano non ha mai conosciuto nella storia un periodo così alto. Mario Zecchinelli, dal 2013 presidente del Geas Volley, racconta di come vive il movimento pallavolistico questo momento a Sesto San Giovanni.
Come si declina questo fenomeno a livello locale?
Noi abbiamo incrementato il numero di iscritte al minivolley, passando a 40 oggi. Ma si stanno avvicinando anche i maschietti e per la prima volta stiamo creando un corso riservato a loro. Di maschile abbiamo sempre avuto solo under 19 e prima divisione”.
Forse proprio questa è la vera novità.
“Direi di si. Prima giocavano insieme alle bambine nell’under 12. Oggi possiamo pensare di creare un gruppo da fare crescere”.
Quante squadre e che numeri avete?
“Ci sono inoltre l’under 11, 12, 13, 14, 16, 18 femminili. Seconda e prima divisione femminile, prima squadra in serie C, poi l’under 19 e prima squadra maschile, per un totale di 250 iscritti. Abbiamo appena fatto la presentazione al Pala Mazzarello”.
Perché farla a Cinisello e non a Sesto, per voi che siete una realtà sportiva storica sestese?
“L’unica palestra omologata per ospitare pubblico a Sesto è la Dante – Falck, oggi però a utilizzo quasi esclusivo del Geas Basket che milita in serie A1 (ma che disputa le partite di campionato anche lei a Cinisello al Palazzetto S. Allende – ndr).
È prevista la costruzione di una palestra nelle aree dismesse di Sesto? Si è parlato tanto di concessioni di aree per lo stadio del Milan, potrebbe essere utile una palestra per le tante società sportive sestesi.
“Non ne sono a conoscenza”.
La prima squadra del Geas Volley è pronta per affrontare la nuova avventura in serie C?
“Si, siamo tutti emozionati. L’anno scorso è stata una cavalcata che ci ha portato a questo successo”.
Obiettivo prefissato?
“Salvarsi e consolidare la categoria che per noi rappresenta un inedito. Abbiamo rinforzato la squadra e dotata di un nuovo allenatore, Massimo Colombo. Ma cerchiamo successi anche con le I e II divisioni femminili e maschile. Siamo ambiziosi, nonostante i limiti strutturali e la necessità di ulteriori sponsor, in aggiunta agli attuali preziosissimi.
E come società che obiettivi vi siete posti?
“In serie C abbiamo una ragazza che arriva dal nostro minivolley ed è una vera soddisfazione. L’obiettivo è puntare a far crescere quante più bambine per vederle giocare un giorno in serie C”.
E dal punto di vista strutturale?
“Siamo contenti degli impianti forniti, ma se ci fossero palestre staccate dalle realtà scolastiche sarebbe l’ideale per diverse ragioni”.
Me ne dica una “
Le scuole sono seggi elettorali e si perdono giornate di allenamento e campionato. Gli sport al chiuso faticano se non hanno palestre dedicate”.
Quindi, tutto pronto per la serie C?
“Prontissimi. Chi vuole, può venire a sostenerci sabato 11 ottobre, ore 21, Pala Mazzarello, contro Arcus Volley di Arluno”.


