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“Alla Crocetta serve inclusione non un progetto calato dall’alto”

Torna alta la tensione a Cinisello Balsamo sul tema della partecipazione e del rapporto tra amministrazione e territorio. La cancellazione della festa di quartiere alla Crocetta e le critiche al progetto “Entangled” hanno riacceso il dibattito tra maggioranza e opposizione. Secondo Cinisello Balsamo Civica e le altre forze del centrosinistra, la giunta guidata dal sindaco Giacomo Ghilardi “parla di partecipazione ma pratica l’esclusione”.

Due episodi recenti, sostengono, ne sarebbero la prova. Il primo riguarda la festa di quartiere alla Crocetta, organizzata dal Comitato Crocetta–Casati–Brollo insieme al Centro Anziani, alla Parrocchia San Pietro Martire e a numerose associazioni. L’evento, inizialmente previsto a giugno e poi rinviato a settembre, è stato annullato a due settimane dalla data fissata, senza spiegazioni convincenti.

“Decine di cittadini e volontari avevano lavorato per mesi alla riuscita della manifestazione – sottolineano dal Comitato –. Dopo il rinvio estivo, tutti si erano riorganizzati con fatica. La decisione improvvisa del Comune ha lasciato amarezza e delusione”.

A preoccupare famiglie e scuole è anche la gestione del progetto “Entangled”, un’iniziativa europea che avrebbe dovuto rafforzare la coesione sociale nel quartiere, ma che secondo molti residenti rischia di produrre l’effetto opposto.

Il Comitato Genitori Montessori Frank lancia un appello: “Entangled rischia di compromettere dieci anni di eccellenza educativa e di indebolire la scuola Montessori, presidio fondamentale per l’equilibrio sociale della Crocetta. Chiediamo ascolto, trasparenza e una vera co-progettazione”.

Per Cinisello Balsamo Civica, la giunta Ghilardi «ha scelto di ignorare la voce di chi vive e anima i quartieri. Il progetto “Entangled”, che avrebbe dovuto aprire e connettere, è stato calato dall’alto, senza integrare le proposte della scuola e della comunità. Così si tradisce lo spirito stesso del bando europeo».

La cancellazione della festa e le polemiche sul progetto, aggiungono, “sono due facce della stessa medaglia: l’abbandono dei quartieri e la perdita di momenti di socialità e costruzione di legami”.

“Noi di Cinisello Balsamo Civica – conclude la nota – sosteniamo le realtà del territorio che chiedono soltanto ascolto, partecipazione e serietà. Non bastano slogan e promesse: servono risposte concrete e progetti condivisi. Solo partendo dai quartieri e dai bisogni reali delle persone si può costruire una visione credibile di città”.

Redazione "La Città"

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