
Sesto, l’opposizione accusa il sindaco: “Assenza e propaganda”
Gli ultimi episodi di violenza in città si sommano a una lunga scia di atti vandalici, furti, scippi e spaccio, che da mesi alimentano un crescente clima di insicurezza. L’opposizione capitanata dal Partito Democratico parla apertamente di una “escalation di degrado” e punta il dito contro l’amministrazione comunale. “Il sindaco Di Stefano è assente – si legge in una nota congiunta di tutti i partiti del centrosinistra –. Mentre la città peggiora, si limita a slogan e post sui social. La realtà è sotto gli occhi di tutti: Sesto è in grave difficoltà e la giunta di centrodestra non sa affrontare le sfide della sicurezza e della coesione sociale”.
Secondo le forze di minoranza, il problema non è solo l’ordine pubblico ma anche “il progressivo smantellamento dei presìdi culturali e associativi che per anni hanno rappresentato un argine al degrado e un punto di riferimento per famiglie e giovani”. L’opposizione chiede ora “un cambio di rotta immediato”, con un piano che riporti sicurezza, decoro e partecipazione civica nei quartieri più colpiti. “Sesto non può più aspettare — concludono — serve una nuova visione che rimetta al centro le persone e il bene comune”.


