
L’adunata della destra fa flop. Pochi in piazza Gramsci contro la sinistra
Sarebbe dovuto essere un raduno di popolo, quel popolo che si schiera contro il cosiddetto ”odio della sinistra”. Ma di popolo, stando alle testimonianze fotografiche, non ce n’era poi molto. Poche decine di persone hanno infatti risposto all’invito dei partiti della destra di Cinisello Balsamo in piazza Gramsci ieri mattina in una tiepida domenica d’ottobre.
Lega e Fratelli d’Italia, con la regia del sindaco Giacomo Ghilardi, si erano dette stanche del clima di odio, che a loro avviso, è causato dalle continue provocazioni della sinistra, scritte pro-pal sui muri, slogan pieni di livore e non ultimo il cartello stradale dedicato a Sergio Ramelli, manomesso.
Circostanze che hanno indotto la destra a scendere in piazza ma sembra che il richiamo non abbia scatenato le passioni sperate. Da manifestazione, com’era stata definita, si è passati ad un raduno piuttosto scarno attorno al gazebo. Se n’è accorta per prima la consigliera del Partito Democratico, Mariarita Morabito, che sui social punzecchia la destra cittadina.
”La destra ha convocato tutto il suo esercito in piazza Gramsci, contro l’odio della sinistra. Alla fine son risultati quattro gatti in fila per due col resto di tre. Nulla a che vedere con le immense folle di sinistra scese in piazza in questi giorni, anche a Cinisello Balsamo, per la pace, contro la guerra, il cessate il fuoco e a sostegno di Gaza e della Flotilla”, scrive Morabito dando il via a polemiche infuocate sui social.



Un commento
ma il sindaco non dovrebbe rappresentare tutti i cittadini?