
“Sono di sinistra e non odio nessuno”
Tensione politica a Cinisello Balsamo l’indomani dell’annuncio dei partiti della destra cittadina di indire una manifestazione contro “l’odio della sinistra” domenica prossima in pazza Gramsci. La decisione nasce dopo l’imbrattamento di un muro con scritte pro-pal e dopo gli scontri nel corteo del 22 settembre scorso a Milano. Oggi sono sono in molti, a sinistra, a rigettare le accuse di fomentare l’odio.
Si schiera subito l’ex sindaca Daniela Gasparini che ha pubblicato sui social una sua foto con la frase: “Io sono di sinistra, non odio nessuno”.
“Leggo con sconcerto le parole della maggioranza di centrodestra: trasformano un gesto isolato e vergognoso — l’imbrattamento di un muro — in un attacco alla storia della sinistra di Cinisello Balsamo. Io non ci sto”, scrive Gasparini.
“Io sono di sinistra – continua la ex sindaca – e in questa città ho sempre lavorato per includere, rispettare le diversità, ascoltare opinioni diverse. La sinistra a Cinisello ha costruito ponti, non muri. Negli anni siamo stati vittime di minacce personali e insulti anche con scritte minacciose sui muri. Nonostante questo, non abbiamo mai pensato di denunciare “la destra” in blocco, perché sappiamo bene che gli imbecilli che imbrattano i muri o gli odiatori di professione non rappresentano tutte le persone che la pensano diversamente da noi”.
“Per questo considero strumentale e vergognoso il tentativo di descrivere noi di sinistra come fomentatori di odio, fino al punto di convocare addirittura una manifestazione di piazza con lo slogan “la destra contro l’odio della sinistra. Una forzatura grottesca, che non rappresenta né la verità né la storia della nostra città. Io non ho mai odiato nessuno. Credo nella pace, nel dialogo e nel rispetto. E continuerò a impegnarmi perché Cinisello sia una città solidale, sicura e accogliente per tutti”, conclude Gasparini.

