
“Contro l’odio della sinistra”. Destra in piazza a Cinisello
Un’adunata di piazza per dire no all’odio. Quello che arriverebbe da sinistra, quello delle piazze pro-pal, quello che imbratta i muri e le toponomastiche cittadine. Questa la tesi al veleno che infiamma il dibattito politico italiano e ora che piomba anche su Cinisello Balsamo, dove la destra cittadina, che amministra da sette anni, ha deciso di scendere in piazza.
Appuntamento per domenica 5 ottobre alle 9.30 in piazza Gramsci. Pare che a scatenare l’attivismo della compagine di maggioranza, tra cui spiccano Lega e Fratelli d’Italia, sia stato l’ultimo episodio della manomissione della toponomastica di piazza Ramelli, inaugurata in aprile e fortemente contestata in città perché ritenuta da tanti una forzatura ideologica.
“I muri, i monumenti e le strade traboccano di parole abbiette e simboli d’odio, un odio violento che non solo deturpa beni pubblici ma offende valori più profondi ovvero la sicurezza e la pace di tutti noi cittadini”, tuona il comunicato delle destre diffuso via social.
Un fiume di parole dai toni che riecheggiano in queste settimane in ogni tribuna politica, dove la destra interpreta, secondo gli oppositori, il suo ormai proverbiale vittimismo. Si parte dal corteo per Gaza del 22 settembre scorso a Milano, che nel racconto della destra diventa “devastazione”, alle scritte comparse in svariati luoghi simbolo di Cinisello, che secondo la maggioranza “dicono molto sulla sinistra cinisellese e dell’Italia in generale”.
Insomma la sinistra cinisellese, di cui non si fanno nomi o cognomi, quella che non condanna i cosiddetti “fomentatori d’odio”, è la grande imputata del processo inscenato dalla destra, che ora prenderà vita anche in piazza.
Una richiesta, quella della condanna, che appare quantomeno azzardata da parte di chi, i partiti della destra, non ha mai speso una parola di solidarietà nei confronti dei volti oltraggiati dei partigiani cinisellesi, quella volta che, il 25 aprile scorso, qualcuno distrusse il manifesto in loro onore.
“La posizione che tutta la maggioranza di centrodestra sostiene è un’opera di responsabilità nei confronti dei cittadini e di vicinanza alle Forze dell’Ordine che sempre più sono vittime degli attacchi di questi presunti pacifisti”, recita il comunicato della destra, che evidentemente non riesce a ricostruire la totalità dei fatti accaduti in città.


