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Nasce la partnership tra RSA Il Sole e Malvestiti Group: “Modello di collaborazione”

Unire competenze d’impresa e servizi alla persona per il bene della comunità. È l’obiettivo della partnership tra la RSA Il Sole e l’azienda Malvestiti di Cinisello, che in questi giorni hanno presentato un progetto di volontariato aziendale definito da entrambe le parti “un esempio virtuoso”. Iniziativa realizzata grazie all’intervento di Fondazione Comunitaria Nord Milano che ha fatto incontrare due diverse realtà cittadine.

Con il contributo del team Malvestiti, la residenza sanitaria ha potuto elaborare un piano industriale orientato alla crescita sostenibile, con particolare attenzione al contenimento dei costi e all’analisi dei competitor. Un supporto che, secondo la RSA, ha rafforzato la capacità di pianificazione strategica e di risposta ai bisogni del territorio.

In cambio, la RSA Il Sole offre alle persone che lavorano in Malvestiti attività di orientamento sui servizi per anziani e famiglie e screening cardiologici direttamente in azienda, con l’obiettivo di promuovere salute e prevenzione.

Per Alberto Malvestiti, CEO dell’azienda, “questa collaborazione rappresenta un esempio concreto di come un’impresa possa restituire valore al territorio non solo con il lavoro, ma anche con la condivisione delle proprie competenze”. E aggiunge: “Costruire relazioni di questo tipo significa investire nella qualità della vita delle persone e nel futuro della nostra comunità”.

“Il volontariato aziendale è una risorsa preziosa – sottolinea la presidente della RSA, Gianfranca Duca – perché ci permette di integrare competenze nuove e strumenti innovativi al servizio della cura. Con Malvestiti abbiamo trovato un partner attento e sensibile, che ha saputo accompagnarci nella pianificazione strategica e, allo stesso tempo, aprirsi a percorsi di salute e prevenzione per i propri dipendenti”.

L’iniziativa, sottolineano i promotori, dimostra come il volontariato aziendale possa trasformarsi in una vera alleanza tra impresa e realtà socio-sanitarie, generando un circolo virtuoso di competenze e cura a beneficio dell’intera comunità.

Redazione "La Città"

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