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Ruspe alla ex Magneti Marelli. Sorgerà uno studentato da mille posti

La sagoma triangolare all’angolo tra viale Italia e viale Ercole Marelli, per anni simbolo dell’abbandono, sta scomparendo: sono iniziati i lavori di demolizione dell’ex sede direzionale Magneti Marelli (poi Impregilo). Il cantiere, partito dopo settimane di preparazione, è entrato nel vivo tra il 15 e il 16 settembre, come documentato anche da testate locali e immagini social del sindaco. L’intervento rientra nel programma di rigenerazione “Sesto Futura”.

Al posto dell’edificio dismesso verrà realizzato uno studentato di nuova generazione. L’operazione è stata resa nota a fine giugno: Arecneprix (asset manager) ha completato la vendita dell’immobile al Fondo Casati IV gestito da Castello SGR, con consulenza CBRE; il progetto prevede demolizione e ricostruzione con standard ESG.

Secondo l’assessore all’Urbanistica Antonio Lamiranda, l’intervento sarà accompagnato dalla bonifica dell’amianto e porterà alla realizzazione di “un nuovo studentato (il terzo in costruzione a Sesto) da oltre mille posti letto”. È una stima istituzionale al momento dell’autorizzazione alla demolizione (agosto) e dovrà essere confermata nei progetti esecutivi.

L’acquisizione è stata effettuata da Castello SGR tramite il Fondo Casati IV (investitori istituzionali), mentre CBRE ha operato come advisor nella compravendita. La progettazione, lo sviluppo e la gestione della residenza universitaria sono affidate a Collegiate AC Europe, operatore internazionale specializzato nel PBSA (Purpose Built Student Accommodation).

La Giunta ha rilasciato l’autorizzazione alla demolizione all’inizio di agosto; nei post istituzionali si è parlato di sei mesi per vedere avviata la nuova costruzione, compatibilmente con i passaggi tecnici. L’avvio materiale della demolizione è stato riportato a metà settembre.

Dal fronte di maggioranza di destra, il sindaco Roberto Di Stefano e l’assessore Lamiranda rivendicano l’intervento come tassello della rigenerazione urbana, sottolineando la vicinanza alla M1 Sesto Marelli e il recupero di un immobile da oltre quindici anni inutilizzato.

Lo stabile – costruito tra primo Novecento e anni Ottanta e poi ristrutturato come sede direzionale – occupa un isolato intero (oltre 25.000 m²) tra viale Marelli e viale Italia. È rimasto vuoto da oltre un decennio e in passato è stato oggetto di occupazioni.

Redazione "La Città"

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