
Stallo di M5, ora anche il sindaco Ghilardi pressa il ministro Salvini
Sembrava tutto risolto solo prima dell’estate, a fine giugno, quando il ministro dei Trasporto Matteo Salvini aveva convocato a Roma i protagonisti di questa lunga e tormentata vicenda che è il prolungamento della M5 da Milano a Monza, passando per Cinisello Balsamo. Allora mancavano 500 milioni di euro di extracosti che continuano a mancare perché il governo, nonostante le rassicurazioni che il ministro diede in quell’occasione, non garantisce la copertura necessaria per procedere con i lavori. Eppure un minuto dopo quel vertice i sindaci di Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni, leghisti come Matteo Salvini, esultavano per il risultato ottenuto.
Risultato che oggi, tre mesi dopo, praticamente non esiste. Se non fosse per i 100 milioni aggiunti dall’esecutivo i primi giorni del luglio scorso e altri 10 stanziati da Regione Lombardia. La situazione poi si è complicata, visto che il prolungamento di M5 se la gioca con quello di M4 verso Segrate, per il quale esiste un finanziamento di 400 milioni già spendibili ma non ancora un progetto esecutivo. Da questa parte invece c’è il progetto pronto ma mancano i soldi, per via del lievitare degli extra costi di cui si è parlato.
A spingere per procedere con i lavori di M5, per la quale sono già stanziati 1,2 miliardi di euro, è il comune di Milano che nei giorni scorsi ha inviato una nota al ministero in cui chiede “per scongiurare la decadenza da entrambi i finanziamenti, di trasferire sul prolungamento della M5 a Monza le risorse destinate al Prolungamento Linea Metropolitana M4 da Aeroporto Linate a Segrate e non ancora impiegate, pari a circa 406,5 mln di euro” .
Una richiesta a cui si accoda ora anche Giacomo Ghilardi, sindaco di Cinisello, che afferma: “Non è l’ora delle polemiche, è l’ora del fare e dare risposte concrete e necessarie. Sblocchiamo subito la M5 e portiamo la Metropolitana a Cinisello Balsamo verso Monza”.
Nessuna polemica quindi. Soprattutto nei confronti del leader della Lega Salvini, che aveva dato garanzie sulla volontà di portare a termine il progetto ma senza trovare una soluzione concreta al reperimento dei fondi necessari per farlo. Di questo Ghilardi non parla.


