
Via Alberti, il quartiere che nessuno ascolta
di Letizia Villa
Nei mesi scorsi il nostro comitato di cittadini si è mobilitato con determinazione per evitare il raddoppio di via Alberti a Cinisello. Un progetto che consideriamo totalmente inutile e dannoso: significherà riduzione del verde, aumento del traffico, incremento dell’inquinamento acustico e ambientale.
Eppure, nonostante le firme raccolte, gli incontri e le richieste di confronto, il sindaco ha dichiarato che il raddoppio ci sarà. Una decisione calata dall’alto, presa senza alcuna volontà di conoscere davvero il parere dei cittadini del quartiere Bellaria e dell’intera città.
Via Alberti rischia di trasformarsi in una vera e propria autostrada urbana in mezzo al parco, ed è frutto di un’amministrazione miope che preferisce imporre la propria forza invece di scegliere la strada del dialogo e della partecipazione. Cinisello non ha bisogno di opere faraoniche e dannose, ma di attenzione al benessere dei suoi abitanti e alla qualità della vita.
E non finisce qui. Un altro progetto è stato annunciato – ma di cui si sa ben poco – per il rifacimento di piazza Gramsci: mezzo milione di euro già spesi soltanto per il progetto. Altri soldi pubblici impegnati senza chiarezza, senza spiegazioni e senza coinvolgere la cittadinanza.
Se questo è il modello di governo che ci viene proposto, noi cittadini diciamo con forza che non ci stiamo. La città non può essere amministrata come un cantiere permanente, dove a pagare le conseguenze sono sempre le persone e l’ambiente.

