
Massacro infinito a Gaza. Raduno di ANPI, Acli e Emergency in piazza Gramsci
Il massacro in atto a Gaza da parte dell’esercito israeliano ha raggiunto livelli ormai intollerabili tanto che torna ad essere forte il richiamo alla mobilitazione civile contro la guerra e le morti di civili. L’ultimo episodio raccapricciante è il ripetuto bombardamento sull’ospedale Nasser che ha ucciso decine di persone tra medici, infermieri, soccorritori e giornalisti. La misura è colma ed anche a Cinisello Balsamo torna la protesta.
ANPI, Acli e Emergency hanno così organizzato un presidio in piazza Gramsci per sabato 30 agosto dalle 17, e invitano alla partecipazione tutte le associazioni, i partiti e i cittadini che non vogliono rassegnarsi al silenzio e desiderano far sentire la propria voce contro il genocidio in corso.
“E’ sempre più chiara la volontà di Israele di scacciare i palestinesi, ridotti alla fame e massacrati quotidianamente dai bombardamenti, di completare il progetto di sostituzione etnica e di annessione di tutto il territorio”, dicono le associazioni in una nota.
“La Cisgiordania, con la distruzione di interi villaggi, con la rapina delle terre palestinesi, la costruzione di nuove colonie, è stata spezzata in due, con il chiaro intento di impedire nei fatti la costituzione di uno Stato Palestinese. Italia ed Europa sono state solo capaci di emettere generici documenti di sdegno, mai seguiti da azioni concrete, come le sanzioni, iniziative diplomatiche, la rottura degli accordi commerciali con Israele, il blocco dell’invio di armi, il riconoscimento almeno simbolico dello Stato Palestinese. La sostanziale inazione dei leader europei e del nostro governo dimostra, ancora una volta, l’insopportabile politica dei doppi standard”, conclude la nota.


