
“Città a buio” ma la giunta spende 41mila euro per illuminare gli orti
E’ proprio necessaria la luce per illuminare degli orti anche di notte? E’ la domanda che in tanti si pongono in queste ore a Cormano, dove la giunta, guidata dal sindaco di destra Luigi Magistro, ha stanziato, a poche ore dal Ferragosto in un cittadina deserta per vacanze, ben 41mila euro di soldi pubblici che portare luce ed elettricità agli orti sociali del Fornasé.
La cosa non è passata inosservata agli occhi di alcuni cittadini che in vacanza non sono e considerano poco opportuno destinare soldi pubblici per migliorare gli orti di cui beneficiano solo alcuni cittadini. Anche il Partito Democratico, che pure considera gli orti sociali un bene importante per la comunità, ha pubblicato un post in cui prova a immaginare cosa si sarebbe potuto fare con i 41mila euro spesi.
Secondo i dem con quella cifra si potevano impiantare oltre 250 alberi oppure imbiancare e sistemare molte aule di scuola, o ancora assumere un agente di polizia locale in più. Si sarebbe potuto illuminare le zone più buie della città o aiutare i pendolare con un bonus trasporti oppure arricchire la spenta stagione estiva di eventi.
E invece la giunta ha scelto di dare la luce agli orti, forse per consentire la coltivazione serale o forse per dare modo agli ortisti di rinsaldare la propria amicizia favorendo feste e raduni serali. In ogni caso a fare discutere sono le priorità di una giunta che molto spesso è parsa assai attenta alla cure dell’area degli orti del Fornasé.


