
Raduno epocale all’autodromo di Imola, in 70mila per gli AC/DC
dall’inviato Gaetano Petronio
Un raduno rock epocale quello di ieri sera all’autodromo di Imola, dove la band australiana degli AC/DC a versato chili di decibel di rock’n’roll su una folla danzante di 70.000 persone. Le danze si aprono con “If you wanna blood (You’ve got it)”, hit dei tempi di Bon Scott, lo storico frontman morto a Londra nel febbraio del 1980.
A seguire Back in Black la hit marchiata Brian Johnson che ha segnato il ritorno sulla scene della band dopo la morte di Scott. Così tra riff solidi come la pietra e i pentatonici soli di Angus Young (a soli 70 anni) gli AC/DC snocciolano i loro brani più famosi alternando l’era Johnson all’età Scott.
Il concerto é una colata di blues e rock’n’roll che tra pause e ghost note fa saltare la folla che non può che gridare e danzare sulle hit della band. Johnson, 77 anni, suona con su la sua coppola che gli dà un caratteristico stile inglese ma pochi sanno che la madre del frontman era di Rocca di Papa ed è stata una partigiana italiana. Tempo fa ha avuto problemi alle sue corde vocali ma ieri sera la sua voce non ne dava il minimo sintomo.
Angus Young, vestito di verde, cappellino rosso e diavoletto ha sconvolto il pubblico riproponendo e interpretando I suoi iconici assoli ricchi di virtuosismi pentatonici.
L’intera band, pur avendo una media di 70 anni ciascuno, non ha mollato un secondo e ha completamente steso oltre 70.000 persone accorse ad Imola solo per loro. Arrivare così alla loro età non è da tutti ma si sa, loro sono gli AC/DC. E questa la loro Scaletta:
“If You Want Blood (You’ve Got It)”
“Back in Black”
“Demon Fire”
“Shot Down in Flames”
“Thunderstruck”
“Have a Drink on Me”
“Hells Bells”
“Shot in the Dark”
“Stiff Upper Lip”
“Highway to Hell”
“Shoot to Thrill”
“Sin City”
“Givin the Dog a Bone”
“Dirty Deeds Done Dirt Cheap”
“High Voltage”
“Riff Raff”
“You Shook Me All Night Long”
“Whole Lotta Rosie”
“Let There Be Rock”
“T.N.T.”
“For Those About to Rock (We Salute You)”
(fotografia gentilmente concessa da Giada Stefana)


