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La passerella senza collaudo resta chiusa. L’infinita attesa della Crocetta

Mancherebbe il collaudo per aprire finalmente la passerella ciclo-pedonale su viale Fulvio Testi, progetto ereditato dal sindaco Giacomo Ghilardi nel 2018 e che ancora oggi non è entrata in uso. L’ultima comunicazione pubblica da parte della giunta risale a giugno dello scorso anno, quando gli assessori Giuseppe Berlino e Francesco Scaffidi annunciavano la loro presenza, insieme al Sindaco, alla posa della passerella ciclopedonale su viale Fulvio Testi. Da allora, tutto tace nonostante da tempo i lavori sembrano conclusi, fa sapere il Partito Democratico che ha sollevato la polemica.

Da tempo non si vede l’ombra di un operaio e numerosi cittadini chiedono notizie e si mostrano preoccupati. Per questo motivo, la consigliera comunale del Partito Democratico Sara Scebba ha presentato una interrogazione in cui chiedeva alla giunta aggiornamenti urgenti. La risposta dell’assessore Scaffidi in aula è stata generica: ha giustificato l’attesa coi i necessari tempi di collaudo e ha comunicato la possibile apertura entro l’estate, senza fornire indicazioni più precise.

“Monitoreremo affinché queste scadenze siano rispettate, visti i ritardi già accumulati”, afferma la consigliera Scebba. “Quello che non è accettabile è la totale assenza di informazioni ufficiali da parte dell’Amministrazione su questo tema. Ricordo all’assessore Scaffidi, che ha proprio la delega ai lavori pubblici, che è suo dovere monitorare lo stato dei lavori e gestire in modo trasparente la comunicazione, senza bisogno che siano i consiglieri di opposizione a sollecitare. I cittadini meritano di sapere e di avere una data certa” conclude Scebba.

“Il progetto della passerella è particolarmente atteso dal quartiere Crocetta ed è stato reso possibile grazie a un finanziamento ottenuto nel 2016 dalla Giunta di centrosinistra che aveva partecipato al bando periferie del governo Renzi”, ricorda Andrea Catania, segretario cittadino del PD.

“L’amministrazione Ghilardi, il cui unico merito sarà quello di tagliare il nastro, ha accumulato in questi anni numerosi ritardi, riducendo al minimo le informazioni fornite alla cittadinanza, se non in seguito ai continui solleciti dell’opposizione, e fino ad oggi ha taciuto sui tempi di inaugurazione. Vigileremo affinché effettivamente l’apertura avvenga entro settembre” conclude Catania.

Redazione "La Città"

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