Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Blackberry Smoke e Treves Band, un altro successo al Comfort Festival

di Andrea Ciaramella

Una serata dal sapore “international music” – così noto quel periodo di musica USA del classico country rock, del soul blues, del southern, che va dagli anni ‘80 ai primi anni del nuovo millennio. E quella magia, quell’atmosfera, sbanca a un Comfort Festival che consacra Cinisello Balsamo nel panorama della musica e dei grandi eventi: in una Villa Casati che fa da cornice, lo sguardo neoclassico si volge alle mutazioni musicali che i Blackberry Smoke – band maestra del southern rock, rock n roll, blues e country rock statunitense –  proveniente da Atlanta in Georgia, infiamma sul palco.

La voce di Charlie Starr della famosa band racconta un viaggio musicale ipnotico, seducente, che fa cantare e accendere il pubblico – sold out – presente sin dalle prime luci del concerto, iniziato alle diciannove, e da lì un’ora ininterrotta di successi, di inediti e di rivisitazioni cover di altri celebri colleghi. Poi, sul palco è il turno della Treves Blues Band, un gruppo musicale italiano di origini salentine, riconosciuto come la prima band blues italiana, nata dalla creatività geniale del suo “guitar star e voice”, Fabio Treves.

Dal 1976 ad oggi, una pluriennale esperienza di grandi successi, palchi condivisi con artisti noti del panorama discografico nazionale e internazionale – tanto per citarne qualcuno, ai fini di cronaca, hanno da poco condiviso l’esperienza del Circo Massimo, a Roma, dove prima di loro si sono esibiti Vasco, Liga, Zucchero, ma anche nomi più giovani, come Tony Effe, Ultimo e molti altri che oggi spopolano nelle classifiche spotify e riempiono gli stadi e palazzetti – e in questo contesto di contaminazione musicale, giovani e adulti presenti viaggiano nei temi sociali, politici e culturali che la band in un’ora abbondante di esibizione racconta, lasciando parlare la musica e i testi, realizzando con intrepido coraggio un azzardata ma ottima esecuzione scenografica, catturata nei suoi attimi più intensi dalla nostra fotografa (qui proposte) Valentina Strada.


(foto gentilmente concesse da Valentina Strada)

Momenti di grande emozione seguono nei soli, nei ricordi, nelle esperienze vissute che la band italiana porta, con la magistrale esecuzione di Alessandro Gariazzo e Massimo Serra, il primo al mandolino e lap steel, il secondo alla batteria. Fanalino di coda nell’ordine della scaletta di un venerdì sera pazzesco, troviamo la giovanissima band dei Sonic Rootz: riconosciuti dalla discografia, non solo italiana, ma mondiale, come i più giovani musicisti, compositori e performer del genere “electric rock”. Ispirandosi al rock puro degli anni ‘80, lo rivisitano, lo sviscerano e ne propongono una loro interpretazione profonda e mai scontata, con elementi interessanti che stuzzicano l’ascolto del pubblico: sul palco, provocano, si divertono e trascinano in una serata che li porta in un viaggio straordinario nel mondo della musica internazionale. I tre fratelli napoletani, Davide, Diego e Amanda, si ispirano al loro celebre successo di EP – electric babies revolution – con un attento e ricercato studio della parola (la lirica, in questo caso), della musica e delle sue sfumature e della sua realizzazione. Insomma, a fine serata, il bilancio è più che positivo: molti infatti non vedono l’ora di tornare a vivere l’emozione che solo il Comfort Festival sa regalare.

Redazione "La Città"

Articolo precedente

Cinisello Balsamo Atletica: una squadra, un gruppo, una passione

Articolo successivo

Joe Satriani e Steve Vai, il Comfort Festival chiude col botto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *