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Caos Tari a Sesto, bollettini in ritardo a ridosso delle vacanze

Bollettini Tari 2025 in ritardo nelle case dei cittadini di Sesto San Giovanni. La scadenza dei pagamenti è fissata il 15 luglio e secondo l’opposizione, la giunta di destra guidata da sindaco Roberto Di Stefano sta causando gravi disagi ai residenti vista l’incombenza delle vacanze estive e l’impossibilità per tanti di pagare la tassa rifiuti per tempo.

“Molte famiglie sono già fuori città per sfuggire al caldo o godersi una vacanza, e si ritroveranno al rientro con il rischio concreto di dover pagare sanzioni e more – denuncia il Partito Democratico – È inaccettabile che il Comune cambi le regole del gioco senza una comunicazione adeguata, creando disagi evitabili per tutti i contribuenti.”

Lo scorso anno e quelli precedenti infatti, il pagamento della TARI avveniva a fine novembre. La nuova calendarizzazione imposta dall’amministrazione comunale, senza alcuna campagna informativa capillare, ha colto di sorpresa numerosi cittadini, generando confusione e malcontento, dicono i dem in una nota.

“La domanda sorge spontanea: si tratta di un errore o di una strategia deliberata per fare cassa?”, afferma il segretario del PD Marco Tremolada. “È paradossale che si chieda ai sestesi di pagare in fretta quando, contemporaneamente, la città è visibilmente più sporca. L’amministrazione dovrebbe pretendere maggiore qualità dal servizio di pulizia e controllare l’operatore, non limitarsi a incassare.”

Il Partito Democratico invita l’amministrazione a posticipare la scadenza della prima rata della TARI e a fornire chiarimenti ufficiali alla cittadinanza. “Non si governa una città contro i cittadini – conclude Tremolada – ma ascoltandone le esigenze e lavorando per semplificare la vita quotidiana, non complicarla.”

Redazione "La Città"

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