
50 anni del Parco Nord nel ricordo del suo fondatore Francesco Borella
Nel 2025 si commemora mezzo secolo dalla nascita del Parco Nord Milano e proprio in quest’anno così significativo è venuto a mancare Francesco Borella, primo direttore e padre fondatore di quest’area, che ha rappresentato per lui un impegno portato avanti per tutta una vita. Vincitore dell’Ambrogino d’Oro del Comune di Milano nel 2023, l’architetto e urbanista è scomparso recentemente lo scorso 30 giugno.
Da una sua intuizione, nel cuore pulsante dell’area metropolitana milanese, tra i comuni di Milano, Bresso, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Cormano, Novate Milanese e Sesto San Giovanni, il parco nasce ufficialmente nel 1975 come risposta a una forte esigenza ambientale e sociale. Dopo decenni di industrializzazione intensa il Nord Milano si ritrova con grandi aree dismesse, inquinate e abbandonate. In un’epoca in cui il concetto di riqualificazione ambientale è ancora pionieristico, prende vita il progetto visionario di Borella di trasformare questi spazi in un grande parco urbano. Sono recuperati terreni industriali e militari con la messa a dimora di centinaia di migliaia di alberi, la creazione di laghetti, percorsi ciclopedonali e aree dedicate allo sport e al gioco. Il parco è stato e rappresenta tuttora un esempio virtuoso di rigenerazione urbana. Dopo cinquant’anni di storia il Parco Nord Milano si affaccia al futuro con un ulteriore impegno collettivo: è nato il nuovo “Patto per il Parco”, un documento che definisce principi, visioni e prospettive per quest’area da qui al 2075. Il testo può essere sostenuto e firmato da tutti online, seguendo le informazioni sul sito parconord.milano.it.
Sabato 5 e domenica 6 luglio diverse iniziative hanno celebrato questo anniversario così rilevante. Sabato presso la Cascina Centro Parco si sono svolti alcuni laboratori per bambini con la Protezione Civile, un concerto per due pianoforti di Édouard Ferlet a cura di Musicamorfosi e un’esibizione dal vivo dei Mariachi La Plaza. Domenica si sono tenuti una camminata mattutina con le Guardie Ecologiche Volontarie, un laboratorio artistico per i più giovani dal titolo “Wonder Bikes”, attraverso il riciclo di biciclette sottratte alla rottamazione, e una mostra di opere realizzate en plein air dalle pittrici Margherita Lamon, Giuliana Marchesi, Cecilia Paparella e Daniela Protopapa. Siamo certi che anche Francesco Borella sarebbe stato orgoglioso di una tale partecipazione e valorizzazione del parco che ha ideato e che ha tanto amato.









