
Centro disabili, Ipis assicura la continuità ma i lavoratori vanno in presidio
Il futuro di utenti e operatori del Centro diurno disabili (Cdd) di via Azalee, a Cusano Milanino, è al centro di un confronto serrato fra l’azienda speciale consortile Insieme per il Sociale – IPIS, le famiglie degli assistiti e i lavoratori del centro. A cui nei giorni scorsi si è aggiunto l’appoggio di Alleanza Verdi Sinistra di Cinisello Balsamo e Cusano Milanino. Il nodo? La gara di evidenza pubblica che entro l’autunno affiderà di nuovo la gestione dei Cdd. AVS chiede garanzie perché un eventuale cambio di gestore farebbe perdere nove anni di know-how, indebolirebbe la posizione dei lavoratori e potrebbe spezzare il rapporto costruito fra educatori e famiglie.
Oggi il servizio si regge su un modello misto: 9 educatori e il coordinatore sono dipendenti IPIS, 5 ausiliari lavorano per la cooperativa Solaris e altri 18 operatori Solaris seguono gli altri tre Cdd dell’ambito.
Con la scadenza dell’attuale contratto, i lavoratori temono lo “spacchettamento” del personale. Per questo e per la programmata esternalizzazione del nido Arcobaleno (sempre gestito da IPIS) i sindacati di categoria insieme con gli educatori hanno indetto un presidio davanti al comune di Cinisello Balsamo per martedì 9 luglio alle 20.30.
In una nota diffusa dopo la richiesta formale di AVS, IPIS ribadisce che la gara “sarà costruita in modo partecipato, prevedendo criteri premianti per l’esperienza maturata e per la stabilità dei team educativi”. L’ente sottolinea di avere già inserito nei bandi recenti “clausole sociali che tutelano la continuità occupazionale” e che lo stesso principio guiderà il nuovo affidamento. “La persona resta al centro: ascolto delle famiglie, trasparenza e co-costruzione sono il nostro metodo di lavoro”, prosegue la nota, ricordando la commissione progetti recentemente istituita con rappresentanti di utenti, famiglie e operatori.


