23 Luglio 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Cestini, cartelli e cura del verde. Ecco i volontari che carezzano il quartiere

di Calra Tanzi

Qualche settimana fa avevamo parlato di una buona pratica del cittadino anonimo gentile, colui che aveva sistemato in un’area verde di Sant’Eusebio un paio di cestini per la raccolta differenziata. Informandoci sul territorio abbiamo appreso che i cestini, precedentemente citati, e la cura del verde di quel giardino tra Via Brunelleschi e Via Martiri Palestinesi rispondono ad un Patto di Collaborazione sottoscritto con il Comune, per cui nulla di abusivo, anche se utilissimo, ma tutto assolutamente autorizzato.

Il Patto di Collaborazione per la cura del bene comune è stato sottoscritto nel 2022 tra l’Ufficio Ecologia e un piccolo gruppo di cittadini. Quest’ultimi si sono preoccupati, fino ad ora, di rigenerare il giardino, di circa 700 mq, che negli ultimi tempi non era più usufruibile da parte della cittadinanza.

Tutta l’area viene pulita settimanalmente, è stato ripristinato il vialetto pedonale di ghiaia, vengono curate le siepi e ci si occupa anche del contenimento degli infestanti attorno a tutta la recinzione dei caseggiati di Via Martiri Palestinesi di proprietà del Comune.

Sono stati piantumati piccoli alberi (donati dai cittadini) e fiori a bordura del vialetto. Arricchiscono l’area due meravigliose aiuole di fiori perenni e stagionali. Con i rami delle piante, caduti dopo i temporali, sono state create recinzioni, cerchi nel verde all’interno dei quali l’erba non viene mai tagliata garantendo un’oasi di biodiversità e dimora di piccoli animali. Con i tronchi più grossi, invece, sono state create comode sedute. Nulla è andato sprecato. Il posizionamento del bidone per i rifiuti e del piccolo bidoncino per le batterie esauste completano la vista e invogliano l’utente a tenere pulita l’area.

Le due persone ideatrici, insieme alla propria famiglia, di questo bell’esempio di cura, sono Rosa Falco e Giovanni Fumagalli; abbiamo raggiunto Rosa e le abbiamo chiesto cosa si prefiggano ancora di fare e cosa potrebbe tornare loro utile: “Abbiamo chiesto di poter realizzare una stazione di scambio libri in prossimità della pensilina dell’autobus, aspettiamo ancora una risposta perché forse la pensilina sarebbe stata spostata. Abbiamo chiesto delle panchine perché le sedute realizzate non sono sufficienti e sicuramente cerchiamo cittadini volenterosi che vogliano darci una mano. All’ingresso del giardino c’è un cartello con i numeri da contattare, si trova sotto la pensilina del bus”.

Purtroppo un atto di vandalismo ha colpito l’ultimo cestino posizionato, quello per le batterie esauste, i volontari hanno dovuto toglierlo, non sappiamo se sia stato danneggiato o altro, un cartello informa riguardo il fatto increscioso. Ma loro continuano nella loro missione, nonostante qualche inciampo, e continuano a provare a diffondere le buone abitudini.

Redazione "La Città"

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