23 Luglio 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Rifiuti, approvato il piano della municipalizzata. Aumenti per la Tari

Aumenti in vista, ancora una volta, per la Tari. Il consiglio comunale ha approvato il piano finanziario di Nord Milano Ambiente, la società partecipata dal comune, che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Secondo il comune il piano finanziario prevede la copertura dei costi del servizio di igiene urbana che per l’anno 2024 risulta essere di 10,7 milioni di euro. Una cifra che risulta incrementata di circa di 200mila euro rispetto al 2023 in relazione all’adeguamento dell’inflazione (pari al 5%) e all’aumento dei costi di smaltimento e conferimento, problema che si riscontra a livello nazionale. Mentre è rimasto invariato il costo del servizio che risulta essere tra i più bassi dei Comuni del Nord Milano.

La raccolta differenziata si è incrementata del 2% raggiungendo il 61%. La quantità di rifiuti abbandonati passata da 600mila kg a 300mila kg, grazie all’aumento dei controlli. Dall’evasione fiscale sono stati recuperati 450mila euro.

L’incremento complessivo del costo comporterà un adeguamento della Tari del 2%. Resterà comunque invariata l’equilibrata ripartizione tra utenze domestiche e non domestiche raggiunta in questi ultimi anni. Così come si è scelto di mantenere minimi i coefficienti tra parte fissa e variabile. Confermate le tre rate di pagamento della Tari ad aprile, luglio e settembre.

Secondo il Partito Democratico il piano finanziario è da bocciare. Nord Milano Ambiente è una “società vecchia che ha bisogno di essere riorganizzata non più in grado di reggere il mercato a costi contenuti ma che ribalta sui cittadini di Cinisello Balsamo tutte le sue inefficienze e le conseguenti diseconomie di scala”, dice la principale forza di opposione.

Il piano finanziario – secondo l’opposizione – ammonta a circa 10 milioni che si tramutano in costi da recuperare tra gli utenti cinisellesi con una percentuale costante di insoluti che si aggira tra il 25-30%. Una percentuale di raccolta differenziata sostanzialmente al palo da diversi anni e un parco automezzi sempre più obsoleto nonostante le periodiche sostituzioni.

“La Tari è sempre aumentata negli anni di amministrazione Ghilardi e anche nel 2024 ci saranno ulteriori rincari – afferma il consigliere PD Luca Ghezzi – il problema è la totale mancanza di controllo da parte degli organi politici: nonostante l’impegno e professionalità che va riconosciuta a tanti lavoratori, desta preoccupazione l’alta percentuale di assenteismo che sfiora il 20% per oltre 28mila ore non lavorate, su un potenziale di 145mila ore complessive mentre l’organico è sempre cresciuto negli anni. E anche il trimestre 2024 non mostra nessun segno di miglioramento, in quanto sono già state superate le 6.500 ore di assenteismo”.

Da sei anni non c’è traccia di nessuna nuova strategia, da parte di questa amministrazione, volta alla riduzione dei costi e al conseguente miglioramento del piano finanziario che non si traduce in un miglioramento del servizio. Nessuna proposta di applicazione della tariffa puntuale come da impegno preso negli anni precedenti, neppure uno studio in merito. Affermano i dem.

E la città è sempre più sporca, dilaga l’incuria del verde e anche quello che in passato era a cura di Nord Milano Ambiente, oggi è lasciato allo sbando. “Le condizioni di degrado diffuso e trascuratezza in cui versa la città certificano le mancanze dell’Amministrazione Ghilardi, da 6 anni al governo” dichiara Alberto Galli consigliere Dem, “I cittadini di Cinisello Balsamo sono stanchi del perdurare di questa situazione e chiedono azioni concrete per migliorare l’aspetto della nostra città, mai così degradata come in questi ultimi anni. È necessaria una svolta a 360° perché non possiamo più aspettare le promesse di una giunta incapace di fare progetti, pronta solo a sfilare e a prendersi i meriti di tutto ciò che arriva da lontano e che in questi anni è arrivato a conclusione” – incalza il consigliere Galli.

“La società deve essere ripensata e riorganizzata, sfruttando sinergie positive con altre organizzazioni del settore che in passato hanno già mostrato interesse e avanzato logiche di partneriato con la nostra realtà. L’amministrazione deve aiutare Nord Milano Ambiente a crescere e a migliorare il proprio operato invece, durante il suo primo mandato, il sindaco ha pensato a nominare quale amministratore unico dell’azienda il segretario provinciale di Fratelli d’Italia Sandro Sisler, che è poi andato in parlamento, lasciando l’azienda nelle condizioni che oggi vediamo! Nessuna idea, nessuna capacità progettuale, né da chi gestisce l’ambiente, né da chi gestisce la parte societaria. Tutti i progetti portati avanti nel passato sono stati abbandonati, senza una vera motivazione, senza un’alternativa vera e propria ma permanendo un’incapacità generale alla conduzione della società ma soprattutto della città” – chiosa il consigliere Ghezzi.

Redazione "La Città"

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4 commenti

  • Strano, Massimo oggi non commenta. Sarà ancora colpa di Prodi e la sinistra?

  • Ho finalmente avete avuto il coraggio di rispondere ai miei commenti ma potevate rispondere in maniera più costruttiva come dite voi e magari anche più intelligente ma se siete voi i primi a dire che è sempre colpa di qualcun’altro.Comunque w la giungla 🤔🤔😱😱😂😂
    PS:Ma avete ancora il coraggio di difendere Prodi dopo che ha inpoverito l’ Italia vergognatevi

  • Ha dimenticavo una domanda? Ma quando c’erano le giunte di sinistra era tutto gratuito? E giusto x capire chi ha lasciato
    buchi nel bilancio del comune? Perché non lo chiedete alle vostre amiche Gasparini e Trezzi? Patetici

  • Comunque oggi siete contenti che ho commentato?🤔🤔😱😱😂😂👋👋

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