23 Luglio 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Commercio in crisi. “I fondi ci sono ma il comune non li spende”

I fondi a sostegno del commercio di vicinato derivanti dal PII Bettola non vengono spesi. E’ l’accusa lanciata dal Partito Democratico alla giunta di destra di Cinisello Balsamo. Toccando uno dei temi più sensibili in città, la crisi del commercio al dettaglio e la chiusura di tanti piccoli esercizi. In realtà, dicono i dem, la conferma che i soldi ci sono ma non vengono allocati, arriva dalla risposta di fine maggio a una interrogazione presentata dalla consigliera Mariarita Morabito, confermando quanto già era emerso in una precedente interrogazione di ottobre 2023.

In pratica degli 1,2 milioni di euro derivanti dal piano urbanistico Bettola, che ha vincolato i fondi a bilancio già nel 2018, ne sono stati spesi soltanto 146mila. “Di solito i Sindaci si lamentano che non hanno risorse, mentre qui siamo di fronte all’assurdo che, nonostante la disponibilità, i fondi non vengono spesi. Assenza di idee da parte della Giunta? Mancanza di una pianificazione? Troppa burocrazia? L’incapacità di spendere i fondi disponibili dimostra in ogni caso l’incapacità amministrativa della Giunta”, accusa Mariarita Morabito.

I fondi per la compensazione socioeconomica sono oneri che l’operatore del PII Bettola ha versato al comune di Cinisello nel lontano 2018 per promuovere un equilibrato sviluppo economico e sociale delle attività commerciali all’interno dell’area comunale e sovracomunale. Le risorse a disposizione del comune ammontano a ben €1.255.972 euro di cui 460mila a diposizione del Distretto del Commercio, 50mila destinati al sostegno dei punti vendita esistente e alla creazione dei nuovi e 745.972 per l’attrattività dell’area vasta.

Questi ultimi sono fondi che possono comunque andare a beneficio del commercio cittadino ma vanno impegnati sulla base di una programmazione che coinvolga i comuni contermini, azione su cui l’assessore al Commercio è rimasto sostanzialmente fermo, attacca il PD.

Ad oggi, risultano spesi appena 46.616 euro (poco meno del 12% del totale): 10mila in attività di consulenza, 24.899,60 per l’acquisto di colonnine di gel per i negozi della città, fondi che forse potevano avere usi migliori, mentre 77.927 euro sono stati prenotati per il bando Distretti 2022- 2024 e solo 33.788 sono stati utilizzati come contributi diretti ai negozianti.

“E’ dal 2018 che poniamo la stessa domanda al vicesindaco Berlino e ci arrivano le stesse inconcludenti risposte. Di sicuro in questi anni di crisi, prima con il Covid, poi con l’aumento del costo dell’energia e dell’inflazione, sarebbe stato necessario sostenere con forza i negozianti e le risorse per farlo c’erano!“ – dichiara Andrea Catania, segretario cittadino del PD – “Eppure sul territorio abbiamo la fortuna di avere associazioni attive e propositive, quello che manca è un piano del commercio che identifichi le priorità e una programmazione degli interventi” conclude Catania.

Redazione "La Città"

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Un commento

  • Mamma mia che giunta di discraziati che c’è a Cinisello come possiamo andare avanti così mentre eravate voi al Comune avete arricchito la città di ogni fortuna la splendida piazza Gramsci lo spaccio di droga a S.Eseubio senza contare i soldi che vi siete rubati tra La Gasparini e la Trezzi Ma siete proprio vergognosi

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