23 Luglio 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

“Siamo la città dei due parchi. Ma no a nuove strade nel verde”

Potremmo raccontare dello stupore, mostrato fin dagli anni ’80, di chi giungeva nella nostra città e si scopriva ad ammirare gli spazi a verde diffusi tra le vie e i quartieri. Erano immagini del tutto inattese, per nulla aderenti allo stereotipo diffuso dai media che dipingevano Cinisello Balsamo come luogo scolorito, utile solo per passare le ore di sonno prima di tornare in fabbrica.

Adesso la suggestione è altra, anche alla luce delle ultime decisioni assunte in Consiglio Comunale. Ne parliamo con, Marco Tarantola, capogruppo del PD in Consiglio Comunale.

“Cinisello Balsamo è nota come la città dei due Parchi grazie a lungimiranti scelte del passato che hanno circondato la città con grandi aree verdi come il Parco Nord e il Parco del Grugnotorto. Sebbene la gestione del verde cittadino sia trascurata, il Partito Democratico ha recentemente riavviato la “stagione dei parchi. Cinque anni fa il PD di Cinisello Balsamo propose di annettere al Parco Nord le aree cittadine del Grugnotorto, ma solo ora il Consiglio comunale ha avviato l’iter per rendere Parco regionale anche le aree a nord della città”.

Pertanto, par di capire, che la battaglia per il verde sta riprendendo vigore. Resta aperta l’acquisizione di spazi attualmente di proprietà dei privati.

“L’annessione del Grugnotorto al Parco Nord rappresenta un importante successo, incrementando le tutele ambientali delle aree coinvolte. Tuttavia, questo è solo un punto di partenza. È necessario un in[1]vestimento pubblico – incalza – per l’acquisto dei terreni, al fine di trasformare queste aree in spazi verdi fruibili dalla cittadinanza, come prati, sentieri, boschi e laghetti. La parte più vicina al centro abitato potrebbe essere trasformata utilizzando una parte del fondo di 20 milioni di euro lasciati in eredità per l’acquisto di aree ambientalmente rilevanti da destinare a parco”.

L’ampliamento delle aree fruibili, mediante le connessioni a mobilità dolce richiederebbe uno sforzo ulteriore alla pubblica amministrazione cinisellese. Tali da produrre idee originali e inclusive per i vari attori chiamati a partecipare ai progetti.

“Le aree a nord della città hanno una vocazione agricola che va tutelata. L’agricoltura periurbana può svilupparsi con l’impulso dell’imprenditoria privata, mantenendo la bellezza del paesaggio e la biodiversità, offrendo una migliore qualità della vita. Sarebbe auspicabile che anche i comuni limitrofi di Cusano Milanino e Paderno Dugnano seguissero l’esempio di Cinisello Balsamo per creare un sistema del verde del Nord Milano gestito dal Parco Nord. Questo faciliterebbe l’integrazione dei progetti e lo sviluppo di connessioni come camminamenti e piste ciclabili, migliorando la fruibilità di queste aree verdi”.

In conclusione, domandiamo: il conseguimento dell’unanimità sui progetti può ritenersi soddisfacente, conclusiva del percorso, o c’è altro da fare?

“Nel breve periodo, è fondamentale vigilare affinché l’amministrazione comunale non realizzi nuove strade nel Grugnotorto – sostiene il capogruppo del PD – D’altra parte la giunta ha imposto all’operatore del progetto Iperal-Kanthal di raddoppiare via Alberti e di realizzare una nuova rotatoria su aree del Parco, una scelta inutile e in contrasto con l’esigenza di tutelare l’ambiente”.

Ivano Bison

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