23 Luglio 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Carmelo La Gaipa e le sue forme d’arte

Se una primavera particolarmente piovosa ha creato disagi e scontentato molti turisti, il meteo sfavorevole è stato fonte di ispirazione per un artista ideatore di installazioni davvero particolari. Carmelo La Gaipa trova nelle pozze d’acqua che si formano dopo i temporali uno spazio ottimale per la circolazione della SNP, ovvero una flotta di barchette colorate di Tetrapak appartenenti alla “Società Navigazione Pozzanghere”. Il suo è un modo di rivalorizzare alcuni spazi urbani che altrimenti sarebbero trascurati. Con queste originali creazioni ha abbellito alcuni angoli di Parigi, Milano e di altri centri urbani, tra cui il nostro, dando un tocco di colore a strade o scorci dimenticati.

Originario di Porto Empedocle, si trasferisce nella nostra città in giovane età. Da ragazzo frequenta la scuola di pittura del Castello Sforzesco a Milano e successivamente studia le tecniche decorative antiche mutuate dalle pratiche di restauro. Significative nel suo percorso risultano, infatti, anche alcune esperienze di restauro vero e proprio, da cui trae spunti per avviarsi su innovativi percorsi artistici. Le sue opere derivano da una fervida creatività e da una spiccata manualità. Particolari nelle forme e nella loro fantasiosa manifestazione, rappresentano messaggi assolutamente attuali e legati al nostro tempo per i contenuti che vogliono trasmettere. Attento alle questioni ambientali, Carmelo realizza opere con materiali riciclati. Lattine metalliche di vari colori vengono compresse e fissate su tavole oppure da queste si ottengono anche totem ornamentali. Ultimamente ha modellato alcuni “tronchetti pop”, così da lui definiti: sono sezioni di tronchi d’albero rivestiti da una superficie metallica variopinta, ottenuta da lattine pressate e modellate sui tronchi stessi. Peculiare, inoltre, è la sua sensibilità ai temi sociali con argute installazioni che portano all’attenzione dello spettatore questioni come il lavoro, la casa, i diritti umani e l’ambiente. In passato ha partecipato a diverse esposizioni collettive nella galleria milanese di via Pontaccio di Luciano Inga Pin, autorevole critico d’arte, editore e gallerista, oltre che talent scout di numerosi esponenti di arte contemporanea.

Le opere di Carmelo La Gaipa possono essere ammirate sui profili Facebook e Instagram che portano il suo nome e cognome. Le sue creazioni dimostrano che l’arte può esprimersi in maniera davvero inattesa e condurre lo spettatore ad apprezzare le suggestioni esercitate dalle forme e dai colori.

Emanuele Lavizzari

Dopo un titolo accademico in Lingue e Letterature Straniere ha lavorato in ambito turistico-alberghiero tra Spagna, Italia e Germania. In seguito a un master universitario in ideazione e produzione audiovisiva approda al giornalismo. Ha collaborato con alcune testate locali in Lombardia, prima di giungere all’Associazione Italiana Sommelier Editore, dove attualmente è responsabile del coordinamento redazionale e direttore editoriale della rivista “Vitae”. Ama l’impressionismo musicale, la poesia simbolista e le contaminazioni fra generi nella musica e nella letteratura. Passa agevolmente da una tastiera di pc a quella di un pianoforte, anche se tra i due preferisce decisamente il secondo. Questo è il motivo per cui si è dedicato a ulteriori studi e ha conseguito una laurea magistrale in Scienze della Musica con una tesi sul compositore spagnolo Manuel de Falla. Suoi grandi interessi sono anche l’atletica leggera e la televisione. Ha corso tanti chilometri in pista, su strada e su percorsi campestri e non si è ancora stancato di farlo.

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