23 Luglio 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Gli “Amici di Villa di Breme” ricordano Lord Byron

Un approfondimento per conoscere da vicino Lord George Gordon Byron, uno dei massimi poeti britannici del secondo Romanticismo, nel bicentenario della sua scomparsa: è questa l’iniziativa promossa dall’Associazione “Amici di Villa di Breme” insieme al Centro Culturale San Paolo.

Lo scrittore londinese nella sua travagliata e avventurosa esistenza passa anche nel nostro territorio ed è ospite di Ludovico di Breme nell’ottobre del 1816 nella sua residenza di Balsamo. Durante il suo soggiorno milanese incontra rilevanti letterati, tra cui Stendhal, Silvio Pellico, Vincenzo Monti, e condivide con altri intellettuali e lo stesso Ludovico di Breme l’ideale di un Paese libero.

A Villa Casati Stampa sabato 15 giugno alle 16.00 si apre una mostra bibliografica con preziosi documenti storici e successivamente prende il via un convegno. Vittorio Rossin interviene per descrivere il soggiorno milanese, i rapporti con Ludovico di Breme e la cultura armena. Aurora Meneghello illustra i rapporti affettivi e intellettuali nella vita del poeta, mentre Giuseppina Alessandro affronta l’opera “Childe Harold’s Pilgrimage” con particolare riferimento ad Albania, Grecia e Italia, Paesi rilevanti nell’esistenza di Byron.

Emanuele Lavizzari

Dopo un titolo accademico in Lingue e Letterature Straniere ha lavorato in ambito turistico-alberghiero tra Spagna, Italia e Germania. In seguito a un master universitario in ideazione e produzione audiovisiva approda al giornalismo. Ha collaborato con alcune testate locali in Lombardia, prima di giungere all’Associazione Italiana Sommelier Editore, dove attualmente è responsabile del coordinamento redazionale e direttore editoriale della rivista “Vitae”. Ama l’impressionismo musicale, la poesia simbolista e le contaminazioni fra generi nella musica e nella letteratura. Passa agevolmente da una tastiera di pc a quella di un pianoforte, anche se tra i due preferisce decisamente il secondo. Questo è il motivo per cui si è dedicato a ulteriori studi e ha conseguito una laurea magistrale in Scienze della Musica con una tesi sul compositore spagnolo Manuel de Falla. Suoi grandi interessi sono anche l’atletica leggera e la televisione. Ha corso tanti chilometri in pista, su strada e su percorsi campestri e non si è ancora stancato di farlo.

Articolo precedente

Il PD torna primo partito. Con i due ventenni “bomber” delle preferenze

Articolo successivo

Lo stretto di Messina a nuoto. Tenta l’impresa il direttore dei Poliambulatori il Sole

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *