24 Giugno 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Strada, Maran, Fiano e gli altri. I candidati dem alla sfida europea

Anche Cinisello Balsamo si prepara alle elezioni europee in programma l’8 e il 9 giugno. Un appuntamento che molti definiscono come cruciale per rilanciare il progetto europeo fermando le forze sovraniste che ne minano lo spirito delle origini e rischiano di far implodere l’Unione. Il passaggio elettorale arriva in un momento di grandi crisi internazionali con le guerre di Ucraina e del Medioriente che pongono interrogativi e riflessioni sul ruolo e sul peso delle istituzioni europee nello scacchiere internazionale e sulla capacità reale di condizionare in positivo l’evolversi dei conflitti attraverso le diplomazie. Sulla scia di questi sentimenti di speranza e di riscatto il Partito Democratico presenta un programma e dei volti che si spera siano in grado di incidere nella difficile situazione interazionale oltre che nelle politiche comunitarie a favore di quell’Europa dei popoli che i progressisti auspicano.

Ad aprire la lista del PD nella circoscrizione Nord-Ovest, quella in cui votano anche i cinisellesi, è Cecilia Strada. Cooperante e figlia del fondatore di Emergency, Gino, è stata chiamata dalla segretaria Elly Schlein per dare alla compagine democratica una valenza altamente valoriale sui temi dell’integrazione e della solidarietà, per il suo impegno attivo a favore del salvataggio dei migranti in mare. In seconda posizione troviamo Brando Benifei, europarlamentare uscente insieme con Irene Tinagli. La testa di lista è seguita da Alessandro Zan, deputato del PD, molto vicino alla segretaria Schlein ed impegnato nei movimenti per i diritti della comunità Lgbtq+.

Un’altra di quelle candidature ad alto valore simbolico, personalità su cui l’attuale segreteria del Nazareno punta molto. Ma veniamo al nostro territorio. Alcuni candidati sono esponenti dem molto conosciuti anche a Cinisello Balsamo, con una solida esperienza politica ed istituzionale. Come Patrizia Toia, eurodeputata uscente che si ripresenta vantando un lavoro tenace e sempre orientato agli interessi del territorio. Si candida anche Pierfrancesco Maran, assessore alla Casa con il sindaco Sala a Milano. Molto apprezzato per gli anni, ormai 12, trascorsi in giunta dove ha maturato molte competenze ed è pronto a portare in Europa le necessità della città metropolitana.

Un altro volto assai conosciuto è quello di Emanuele Fiano, già parlamentare del PD. Impegnato da sempre nella difesa della memoria anti-fascista, che ci prova dopo aver mancato l’elezione alla camera d deputati nelle scorse politiche: era candidato nel collegio di Cinisello Balsamo. Forte di un’esperienza pluriennale in consiglio regionale si candida anche Fabio Pizzul, cattolico. C’è poi Giorgio Gori, sindaco di Bergamo. Pochi i suoi legami con il Nord Milano ma personalità mediaticamente molto conosciuta anche grazie alla fama di buon amministratore locale.

Ci prova, partendo da outsider, il sindaco di Trezzano sul Naviglio, Fabio Bottero. Una partita forse un po’ troppo ambiziosa per lui ma di certo non un voto sprecato, visto che conosce molto bene i problemi di chi vive nell’hinterland di una grande città. Residente a Cormano è infine Eleonora Evi, deputata fuoriuscita in polemica dal gruppo dei Verdi. Ha già avuto un’esperienza al Parlamento Europeo quando venne eletta con il Movimento 5 Stelle, per poi uscirne. Ora è nel PD ma la sua battaglia sui temi dell’ambientalismo sembra rimasta integra.

Redazione "La Città"

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